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Partinico, addio a Don Pino Provenzano: il sacerdote dei giovani, dei poveri e della missione in Tanzania si è spento a 91 anni

Partinico (PA) – Un silenzio carico di commozione ha avvolto questa mattina Partinico alla notizia della morte di Monsignor Giuseppe Provenzano, per tutti semplicemente Don Pino, spentosi all’età di 91 anni nella sua abitazione di via Cappellini, circondato dall’affetto dei familiari e dei fedeli che non lo hanno mai lasciato solo. A darne l’annuncio è stato il parroco di San Gioacchino, don Pietro Macaluso, che sui social ha scritto: «Con la certezza della risurrezione, don Pino Provenzano ha incontrato oggi il Signore della vita. Lo accompagniamo con la nostra affettuosa preghiera».

Una vita interamente donata al Vangelo

Nato a Partinico il 15 agosto 1934, ordinato sacerdote il 18 maggio 1958, Don Pino ha attraversato 68 anni di ministero con una dedizione rara, fatta di sobrietà, ascolto e amore concreto verso gli ultimi. Le tappe del suo servizio raccontano un sacerdote capace di farsi prossimo in ogni comunità:

  • 1958–1963 – Parroco della Chiesa di Sant’Antonio Abate a Bisacquino
  • 1963–1972 – Parroco di Santa Rosalia a Montelepre, dove fondò centri giovanili e sportivi
  • 1973–2011 – Parroco di San Gioacchino a Partinico, per 38 anni, diventando guida spirituale per intere generazioni

Nel 2011, raggiunti i limiti d’età, fu nominato rettore della Chiesa di San Giuseppe, continuando a celebrare finché le forze glielo hanno permesso.

Il sacerdote dei giovani e dell’oratorio

Don Pino è stato anche il cuore pulsante dell’oratorio Don Bosco, che contribuì a rilanciare con passione educativa e visione pastorale. Sotto la sua guida, il settore giovanile raggiunse traguardi storici, come la finale regionale a Monreale contro il Tommaso Natale. Per i ragazzi del quartiere è stato un padre, un educatore, un punto fermo.

La missione in Tanzania: il suo capolavoro d’amore

Il suo sguardo andava oltre i confini della Sicilia. Per decenni ha sostenuto le missioni in Tanzania, accanto al missionario padre Filippo Mammano. Grazie alla sua instancabile opera di sensibilizzazione e alla generosità dei fedeli, sono nati: chiese, scuole per i bambini, pozzi d’acqua potabile nelle zone colpite dalla siccità, il celebre “Villaggio della Gioia” di Ilula, composto da dodici case destinate all’accoglienza dei portatori di handicap. Un’opera che resta la testimonianza più luminosa della sua carità.

Un uomo sobrio, schivo, radicalmente evangelico

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un sacerdote umile, essenziale, lontano da ogni clamore. Celebre la sua battaglia contro gli eccessi dei fuochi d’artificio nelle feste religiose. Diceva: «Ogni volta che sento un botto mi sento un colpo al cuore e penso che è andato in fumo l’equivalente di un pacco di riso per chi non può mangiare». Una frase che oggi risuona come un testamento morale.

Il saluto della comunità

Partinico perde un pastore autentico, un uomo che ha trasformato la sua vita in un canto di carità, un sacerdote che ha saputo essere padre, fratello e amico. I funerali di Mons. Giuseppe Provenzano saranno celebrati domani, 13 giugno alle ore 12, nella Chiesa di San Gioacchino, la sua casa spirituale per quasi quarant’anni e luogo da lui stesso scelto per l’ultimo saluto.

Tra i messaggi di cordoglio anche quello del Presidente del Consiglio Comunale, Erasmo Briganò: “A nome mio personale e dell’intero Consiglio Comunale di Partinico, esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Padre Pino Provenzano, figura storica della nostra comunità e punto di riferimento spirituale per intere generazioni di partinicesi. Con il suo instancabile impegno pastorale, la sua dedizione all’educazione dei giovani e il suo prezioso servizio alla Chiesa partinicese e alla Diocesi di Monreale, Padre Pino ha lasciato un segno indelebile nella vita della nostra città. La sua opera, svolta con umiltà, passione e spirito di servizio, resterà patrimonio morale e umano della comunità. Alla famiglia, ai confratelli sacerdoti e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e seguirne gli insegnamenti, giungano le più sincere condoglianze e la vicinanza dell’intero Consiglio Comunale di Partinico”.