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Partinico, alla Cantina Borbonica il progetto “Uso, abuso di sostanze e comportamenti a rischio”: tre incontri per i giovani

PARTINICO – Rompere il muro del silenzio e superare gli ostacoli generazionali per affrontare a viso aperto i temi delle dipendenze e delle condotte pericolose tra i più giovani. Con questo obiettivo nasce il progetto “Uso, abuso di sostanze e comportamenti a rischio – Parliamone insieme”, un percorso di prevenzione e promozione del benessere collettivo promosso dall’Amministrazione comunale in stretta collaborazione con il SerD di Montelepre e il SIAP della Polizia di Stato.

L’iniziativa, strutturata come un vero e proprio lavoro di rete, punta a far sentire le istituzioni più vicine e accessibili ai ragazzi, offrendo loro occasioni di confronto franco e informazione qualificata per imparare a riconoscere i rischi e compiere scelte consapevoli. Gli incontri favoriranno un dialogo diretto con medici ed esperti del settore, in un ambiente protetto e privo di giudizi, mirato a contrastare la disinformazione e a diffondere una solida cultura dell’aiuto e dell’ascolto.

Il ciclo di conferenze vedrà il coinvolgimento attivo degli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado e delle classi prime delle scuole secondarie di secondo grado. Il calendario prevede tre appuntamenti cruciali, che si svolgeranno tutti alle ore 8:30 nella cornice della Real Cantina Borbonica di Partinico:

  • Martedì 20 ottobre 2026 (primo incontro)
  • Martedì 17 novembre 2026
  • Martedì 15 dicembre 2026

La valenza sociale del progetto è testimoniata dalla massiccia ed entusiasta adesione del tessuto scolastico, associativo e sanitario del comprensorio. Al percorso hanno infatti risposto l’ASP di Palermo, la Consulta Giovanile di Partinico, l’AICCRE – Federazione Sicilia, i licei e gli istituti della zona: il Liceo Statale Felicia e Peppino Impastato, l’I.I.S. Danilo Dolci, l’I.I.S. Orso Mario Corbino, l’I.I.S. Archimede e gli istituti comprensivi Casa del Fanciullo, Dalla Chiesa, Borgetto-Partinico e Privitera-Polizzi. L’ampio schieramento di forze in campo conferma come la sinergia territoriale sia l’unica chiave efficace per fare prevenzione, offrendo ai giovani una rete di supporto sicura a cui rivolgersi in caso di difficoltà.