Partinico, anche La Vardera interviene sull’intitolazione del Liceo partinicese: “Il governo regionale prenda posizione” (VIDEO)
La questione relativa all’intitolazione del liceo di Partinico continua a suscitare polemica tra le forze politiche. “A Partinico la scuola che porta il nome di un fascista deve essere intitolata a Peppino Impastato. Perché il Comune si vuole opporre? Il governo regionale prenda posizione immediatamente” È intervenuto oggi in Sala d’Ercole, durante la seduta dell’Assemblea regionale siciliana, il vicepresidente vicario della commissione antimafia regionale, Ismaele La Vardera, sul rifiuto da parte del Comune di Partinico di sostituire il nome dell’Istituto Santi Savarino – giornalista che ha firmato il manifesto fascista sulla difesa della razza – a Peppino Impastato. “È inaccettabile – ha affermato il deputato regionale di Sud chiama Nord – il sindaco di Partinico, Pietro Rao, non può rifiutare l’istanza del consiglio d’istituto. Domani mattina andrò personalmente al consiglio comunale di Partinico, per ricordare loro che non hanno alcuna competenza in merito per discutere su una decisione come questa. Se loro hanno deciso di intervenire, che intervenga con effetto immediato sia l’assemblea regionale siciliana che il governo regionale. Ho presentato un’interpellanza urgente in merito perché questa notizia non passi in sordina”. Il presidente dell’Assemblea regionale, Calvagno, si unisce all’appello dell’onorevole La Vardera e afferma: “Ovviamente su questa vicenda chiederemo lumi all’assessore regionale all’Istruzione Turano affinché possa intervenire per capire il perché poi si è arrivati a questa decisione”. È una questione che sta interessando non solo la politica locale, bensì le massime rappresentanze regionali e nazionali. “È una decisione che nessuno di noi riesce a percepire come decisione corretta” esordisce il presidente Calvagno. Domani si terrà, comunque, la seduta del consiglio comunale durante la quale si voterà la mozione presentata dalla maggioranza per bloccare l’iter per cambiare nome all’istituzione scolastica, alla quale parteciperà anche il vicepresidente della commissione regionale antimafia dell’ARS, Ismaele La Vardera.
Giornalista pubblicista
