Partinico, attacco alla libertà di pensiero: vandalizzata la sede del PD locale [L’EDITORIALE]

L’EDITORIALE – Nella tarda serata di ieri, in pieno centro storico a Partinico, alcuni teppisti hanno imbrattato la sede e il logo del circolo cittadino del Partito Democratico, sita in via Principe Amedeo. Un vile gesto, come tanti se ne verificano negli ultimi mesi, che lasciano attonita tutta la comunità e ci interrogano sul futuro di Partinico. Non sappiamo ancora quali siano stati i motivi di tale gesto: quel che è certo, è che il danneggiamento di una sede politica, qualsiasi sia l’orientamento, è un grave atto contro la democrazia e la libertà di pensiero che negli ultimi anni nel paese, ma in generale nella Nazione intera, è stata messa molto in discussione. Le macchine incendiate, gli specchi parabolici perennemente rotti da vandali e adesso anche l’attacco ad una forza politica: dove andremo a finire? Il PD di Partinico, nella persona del Segretario cittadino Michele Chimenti, attraverso un video-comunicato condanna l’atto vandalico ma non si lascia intimidire e afferma che continuerà nel suo percorso politico sia in consiglio comunale che all’interno del circolo. Dopo pochi minuti dell’accaduto, arriva il comunicato del Presidente del Consiglio Comunale di Partinico, Erasmo Briganò che afferma: “Esprimo la più ferma condanna per l’ennesimo atto vandalico che ha colpito la nostra comunità. L’imbrattamento del Circolo del Partito Democratico rappresenta un gesto inaccettabile, che attacca non solo un simbolo politico, ma l’intero tessuto democratico e civile della nostra città. Desidero esprimere piena solidarietà agli amici del Partito Democratico di Partinico e a tutti coloro che ogni giorno lavorano per promuovere il dialogo e il confronto democratico. Simili atti non possono e non devono minare i valori della partecipazione e del rispetto reciproco che costituiscono il cuore della nostra comunità. Questi gesti non ci scoraggeranno. La diversità di pensiero e di opinione è un valore prezioso che va tutelato, e dobbiamo continuare a combattere per una convivenza civile basata sul rispetto e sul confronto costruttivo. Rivolgo, quindi, un forte appello a tutti i cittadini affinché si uniscano nel respingere ogni forma di violenza e vandalismo, e ribadisco la necessità di difendere i luoghi del confronto democratico e del libero pensiero”. “Un doloroso e sprezzante gesto in un paese a brandelli che non sogna più un futuro che non ha guida,non ha ideali, ha perso tutto – scrivono alcuni tesserati – Facciamo appello anche alla Chiesa che è in Partinico presente anche come comunità educante, alle scuole che sono la parte sana di uno Stato malato, alla cittadinanza attiva esistente a Partinico, ritroviamoci…”. Arriva, questa mattina, anche il comunicato del Pd provinciale di Palermo che vi proponiamo integralmente: “La Federazione provinciale del PD di Palermo condanna l’atto vandalico ai danni della sede del Circolo PD di Partinico ed esprime la propria vicinanza a tutti i Democratici di Partinico che, con grande sacrificio ed impegno hanno realizzato nella loro città un presidio di democrazia e di sano confronto politico, nel solo interesse della comunità locale.Il PD di Palermo manifesta grande preoccupazione per il dilagare di fenomeni di atti vandalici che da troppo tempo si verificano nella Città di Partinico e, confidando nel lavoro delle forze dell’ordine per fare luce sull’accaduto, sollecita l’amministrazione comunale ad una maggiore attenzione nei confronti della divagante deriva sociale che sfocia in azioni del genere.Si auspica che la sana politica locale, la società civile e tutti i cittadini responsabili, nelle diverse forme di aggregazione, riescano a collaborare sinergicamente per creare le condizioni per il rilancio della Città di Partinico”. Siamo convinti che una speranza ancora c’è, ma per far sì che questo seme possa sbocciare è necessaria la collaborazione di tutti, nessuno escluso.
Giornalista pubblicista
