Partinico, atto intimidatorio all’assessore Sollena: solidarietà da Partinico, Borgetto, Balestrate e Borgetto
La cittadina di Partinico è scossa da un grave episodio di violenza che ha visto come vittima l’assessore Vincenzo Sollena. Nella giornata di ieri, l’amministratore comunale ha scoperto che ignoti avevano sfregiato la sua auto con una croce nera, tracciata con vernice spray. Oltre all’auto imbrattata – come anche raccontato dallo stesso assessore sui social – c’era anche presente una lettera dai toni minacciosi. Un gesto vile che ha suscitato forte indignazione e una ferma condanna da parte delle istituzioni locali.
Le parole del primo cittadino partinicese Pietro Rao
Quanto accaduto ieri ai danni dell’assessore Vincenzo Sollena è grave e va condannato senza remore. Sono segnali preoccupanti di una città in cui si annida ancora il germe vigliacco dell’intimidazione, una città tormentata dalla continua, sottile e grottesca narrazione del quotidiano che intossica gli animi più propensi alla violenza. Nessuno si tiri indietro, non solo oggi, nel momento della solenne condanna. Ma si continui una dura e necessaria barricata contro il fetore criminale che a Partinico ancora stenta a indietreggiare. Che sia opera di un manipolo di sbandati locali, o che si tratti di una più articolata rete che strizza l’occhio alla mafia, a noi non interessa. Continuiamo con lo stesso ardore, la forza e la coerenza che ci unisce nel difficile intento di cambiare il volto di questa città. Un volto ancora sfregiato da chi agisce nell’ombra, dai tanti, troppi pupari della retorica che a Partinico, non si sa come, continuano a galleggiare in un mare di falsità. Chiedo ad ogni partinicese di fare scudo innanzi a Vincenzo Sollena, così che ancora una volta l’afflato di legalità diventi grido di rivolta contro il lato oscuro di una città che non ci piace. Lunga è ancora la notte partinicese in cui nani travestiti da giganti non comprendono l’illusione della grandezza della loro ombra.
Il comunicato stampa del gruppo consiliare della Democrazia Cristiana
Il gruppo consiliare della Democrazia Cristiana del Comune di Partinico esprime la propria ferma condanna per il vile atto di intimidazione subito dal nostro assessore. In un contesto democratico, il confronto politico deve basarsi sul rispetto, sul dialogo e sulla legalità, e non può mai essere ostaggio di minacce o gesti intimidatori volti a minare il lavoro delle istituzioni e di chi quotidianamente si impegna per il bene della comunità. Ribadiamo il nostro pieno sostegno al nostro assessore e alla sua azione amministrativa, certi che non si lascerà intimidire da chi tenta di seminare paura e tensione. Allo stesso tempo, confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché sia fatta piena luce su quanto accaduto e i responsabili siano individuati e perseguiti. La Democrazia Cristiana di Partinico continuerà con determinazione il proprio impegno per la legalità, la trasparenza e la difesa dei valori democratici che sono alla base della nostra azione politica.

Solidarietà al giovane assessore partinicese è arrivata anche dai paesi limitrofi. Il sindaco di Trappeto Santo Cosentino ha commentato l’accaduto con le seguenti dichiarazioni: “L’Amministrazione Comunale di Trappeto esprime la più ferma condanna per il vile gesto intimidatorio subito dall’Assessore di Partinico Vincenzo Sollena. In questo momento difficile, desideriamo manifestare la nostra piena solidarietà e vicinanza all’Assessore, condannando con forza questo atto inqualificabile. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché facciano piena luce sull’accaduto e assicurino alla giustizia i responsabili di questo vile gesto”.
Da Balestrate, il sindaco Vito Rizzo commenta: ” È incredibile come ancora si debbano sentire notizie come quelle apprese in questi 2 giorni da Montelepre e Partinico. Due atti brutti , vergognosi nei confronti di amministratori locali. Bersaglio di chiunque, troppo spesso lasciati da soli come soldati al fronte, mossi dalla volontà di impegnarsi per la propria comunità e per questi responsabili di tutto e il contrario di tutto. C’è ancora chi si stupisce perché nessuno vuole più impegnarsi nell’amministrare la cosa pubblica? Ho sentito ieri Giuseppe e poco fa Vincenzo per dare la mia personale solidarietà e a nome della nostra comunità”.
“Apprendo con dispiacere del vile atto intimidatorio contro l’amico Vincenzo Sollena, assessore alla Polizia Municipale della vicina Partinico. Esprimo la mia solidarietà personale e quella dell’amministrazione e dei consiglieri comunali. Siamo uniti nel condannare fermamente ogni forma di violenza e intimidazione, e siamo al tuo fianco nel sostenerti affinché simili episodi non rimangano impuniti. Un abbraccio Vincenzo”. Lo dice il sindaco di Borgetto Roberto Davì.
Giornalista
