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Partinico: Basta spettacoli in Consiglio Comunale, il richiamo alla responsabilità dei consiglieri

PARTINICO – Parole, atteggiamenti e gesti fuori controllo. Il confronto all’interno dell’aula consiliare di Partinico ha toccato un nuovo punto critico, scatenando la dura reazione di un gruppo di consiglieri comunali che, attraverso una nota congiunta, hanno espresso ferma condanna per l’accaduto, prendendo le distanze dai toni assunti dalla politica cittadina.

«Quanto accaduto oggi in Consiglio comunale è grave», esordisce il documento firmato dai consiglieri Giuseppe Rubino, Mariella Graziano, Calogero Amoroso, Giovanni De Simone, Mauro Lo Baido e Gloria Centineo. «E lo è ancora di più perché, purtroppo, non è la prima volta che il confronto politico degenera in atteggiamenti assolutamente incompatibili con il ruolo istituzionale che ricopriamo».

La presa di posizione dei sei esponenti dell’assise cittadina non punta a schierarsi con una delle parti in causa o ad attribuire colpe individuali, ma mira a tutelare l’immagine dell’istituzione e la dignità della cittadinanza.

«Non intendiamo fare il tifo per nessuno, né esprimere solidarietà politica alle parti coinvolte», prosegue il comunicato. «La nostra solidarietà va ai cittadini che oggi hanno dovuto assistere a questo teatrino, a questo spettacolo indecoroso. Prendiamo nettamente le distanze da qualsiasi forma di violenza, sia essa fisica o verbale, da qualunque parte provenga».

Nel testo viene ribadito come la dialettica democratica permetta lo scontro d’idee, anche aspro, ma senza mai sconfinare nell’attacco personale o nel disordine. Un richiamo particolarmente significativo in una fase delicata per il territorio.

«Possiamo avere idee diverse e confrontarci anche duramente, ma il Consiglio comunale non può diventare un’arena e la politica non può trasformarsi in uno scontro personale. Soprattutto in un momento in cui a Partinico si parla con forza di sicurezza, legalità e rispetto delle regole, le istituzioni devono essere le prime a dare l’esempio».”

In conclusione, i firmatari rivolgono un fermo invito alla maturità e al senso del dovere indirizzato a tutti gli attori della vita politica locale: dai colleghi d’aula al Primo Cittadino, passando per la Giunta e la Presidenza del Consiglio.

«Richiamiamo al senso di responsabilità tutti: consiglieri comunali, Sindaco, Amministrazione e Presidente del Consiglio, ciascuno per il proprio ruolo. Partinico non merita questi spettacoli. I cittadini meritano rispetto. La città ci guarda. E la città ci giudica».