Partinico, caditoie e tombini ostruiti: i consiglieri di opposizione chiedono interventi urgenti prima delle piogge autunnali

L’autunno è alle porte e, con il cambio di stagione, si ripropone il rischio allagamenti nel territorio di Partinico. Per prevenire criticità e disagi, i consiglieri comunali Giuseppe Rubino, Calogero Amoroso, Mariella Graziano, Gloria Centineo, Mauro Lo Baido e Giovanni De Simone hanno inviato un’istanza ufficiale ai vertici dell’Amministrazione comunale.
La nota – indirizzata al sindaco Pietro Rao, all’assessore Salvo Puccio, al responsabile del Settore 6 Ing. Gianluca D’Asaro e per conoscenza al presidente del Consiglio comunale Erasmo Briganò – accende i riflettori sullo stato attuale della rete di smaltimento delle acque piovane.
Alla base della richiesta ci sono le numerose segnalazioni raccolte tra i residenti, che denunciano la presenza di caditoie e tombini parzialmente o del tutto ostruiti da detriti, terriccio e fogliame. Una condizione che, in caso di precipitazioni abbondanti, rischia di bloccare il naturale deflusso dell’acqua, esponendo diverse zone della città a facili allagamenti.
Gli esponenti politici sottolineano come il contesto climatico attuale richieda massima cautela: l’aumento di eventi meteorologici estremi e improvvisi, le cosiddette “bombe d’acqua”, può mettere rapidamente in crisi le infrastrutture cittadine se non adeguatamente manutenute.
Per queste ragioni, i firmatari sollecitano una ricognizione immediata del territorio e l’avvio di un piano straordinario di pulizia e disostruzione, suggerendo di dare priorità ai punti storicamente più critici e soggetti a ristagni.
L’appello si chiude con un richiamo alla programmazione: «La prevenzione deve precedere l’emergenza: intervenire oggi significa evitare domani situazioni di pericolo e costosi interventi emergenziali». L’auspicio dei consiglieri è che gli uffici competenti si attiverino con la massima urgenza prima dell’arrivo delle prime vere piogge stagionali.

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