Partinico, dopo trent’anni rimpatriata della famiglia Viola “d’America e di Sicilia”

Era l’estate del 1992, quando a Partinico si organizzò una rimpatriata che ricongiunse la famiglia Viola istituendo un ponte tra la Sicilia e gli Stati Uniti che era destinato ad essere indissolubile. Sono passati soltanto 31 anni da quel momento, ancora impresso e scolpito nelle menti di tutti i Viola, ma il desiderio di rivedersi era così impellente tanto da spingere Paola, nipote di Bartolo Viola, a superare l’oceano raggiungendo per la seconda volta a distanza di un trentennio la terra d’origine del nonno: la Sicilia. Lì, in un caldo sabato di giugno, precisamente il 17 del 2023 ha finalmente incontrato i componenti del suo albero genealogico, quello della famiglia di Viola Leonardo, suo pro zio, e quindi dei figli Gaspare, Maria, Domenico e Giovanni, dei rispettivi figli e nipoti.



Tra una risata e qualche antipasto, vincolati certamente dalla lingua straniera che non gli permetteva un dialogo fluido, si sono improvvisati commentatori di oltre un secolo di storia attraverso fotografie che ricostruiscono una famiglia, quella dei Viola, che nonostante la distanza è rimasta sempre legata alle proprie origini. La tappa a Borgo Parrini e una degustazione di prodotti tipici che rievocavano i tempi d’oro della campagna, luogo di fatica e di risorse che garantì prosperità a Gaspare, Mimì e Giovanni, presto rimasti orfani del papà che lì catapultò in una vita di sacrifici ma anche di soddisfazioni. Alcuni di loro oggi non ci sono più, altri abitano fuori dalla Sicilia, ma certamente a chiunque venga chiesto “a cu apparteni?” o “what family are you from?” tutti saranno fieri e orgogliosi di rispondere Viola. E a Paola, che ha deciso di ricongiungersi con il suo passato che adesso si è trasformato in presente e futuro, diciamo grazie e alla prossima con la speranza che al prossimo giro ci sia ancora questo entusiasmo alla scoperta delle proprie origini.
La galleria fotografica di quel 1992, qui di seguito



Giornalista pubblicista
