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Partinico e la Valle dello Jato uniti nella legalità: cittadinanza onoraria a Renato Cortese nel segno della memoria

SAN GIUSEPPE JATO – Un momento di profondo valore civile, memoria e giustizia ha unito le comunità della Valle dello Jato e di Partinico. Si è svolta ieri la solenne cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Dott. Renato Cortese, superpoliziotto e figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata.

L’iniziativa, promossa dal Comune di San Giuseppe Jato, ha visto il patrocinio del Consorzio Sviluppo e Legalità, di cui il Comune di Partinico è socio attivo. Alla cerimonia ha preso parte, con forte emozione, anche il sindaco di Partinico, Pietro Rao, che ha voluto sottolineare l’alto valore istituzionale dell’evento.

La scelta della data del conferimento non è stata affatto casuale. La cerimonia si è tinta di un significato ancor più denso poiché è stata fortemente voluta in concomitanza con il trentesimo anniversario della cattura del boss Giovanni Brusca, avvenuta nel 1996.

“Fu un risultato investigativo davvero storico – ha dichiarato il sindaco Pietro Rao – che contribuì a dare speranza e fiducia a un intero territorio, da troppo tempo dilaniato dalla violenza mafiosa.”

Nel corso della sua straordinaria carriera professionale, Renato Cortese si è distinto per:

  • Rigore investigativo e acume strategico.
  • Senso dello Stato e assoluta dedizione alle istituzioni.
  • Incessante impegno nella conduzione di alcune tra le più importanti indagini antimafia degli ultimi decenni.
    Il nome di Cortese è indissolubilmente legato alla ricostruzione delle vicende sulla tragica fine del piccolo Giuseppe Di Matteo, il bambino sciolto nell’acido dalla feroce mano mafiosa, una delle pagine più infime e dolorose della storia della Sicilia.

L’omaggio a Renato Cortese va oltre il semplice, seppur doveroso, riconoscimento istituzionale. Diventa un faro per il futuro di una terra che ha pagato un prezzo altissimo nella lotta a Cosa Nostra.
“Questa celebrazione oggi è un’occasione preziosa per trasmettere alle nuove generazioni il valore della legalità, del coraggio e della memoria,” ha concluso il primo cittadino di Partinico, esprimendo un sentito ringraziamento all’amministrazione di San Giuseppe Jato per l’invito e per aver promosso una giornata così significativa per il riscatto dell’intero territorio.