Partinico, i consiglieri di Forza Partinico e Partinico Libera e Forte chiedono l’adesione urgente alla “Rottamazione‑quinquies”
A Partinico tiene banco il dibattito sulla Rottamazione‑quinquies, la nuova misura nazionale che consente ai Comuni di aderire alla sanatoria dei crediti affidati all’Agenzia della Riscossione tra il 2000 e il 2023. I consiglieri comunali di Forza Partinico e Partinico Libera e Forte — Mauro Lo Baido, Gloria Centineo, Mariella Graziano, Giuseppe Rubino e Calogero Amoroso — hanno depositato una richiesta urgente affinché il Comune avvii immediatamente l’iter di adesione. Secondo i firmatari, si tratta di una misura “imprescindibile” per sostenere famiglie e imprese in un contesto economico ancora fragile. “L’amministrazione ha il dovere etico e politico di dare risposte concrete e immediate”, si legge nella nota.
Grazie a un recente emendamento, i Comuni possono estendere la sanatoria a tutti i crediti affidati all’Ader dal 2000 al 2023. L’adesione consentirebbe ai contribuenti di pagare solo la quota capitale e i rimborsi spese delle procedure esecutive; ed ottenere lo stralcio totale di sanzioni e interessi, comprese le sanzioni amministrative come le multe stradali. Una misura che, secondo i consiglieri, rappresenta un sollievo concreto per chi ha pendenze accumulate negli anni.
La sanatoria non avrebbe effetti positivi solo sui cittadini, ma anche sulle finanze dell’ente. Secondo i proponenti, l’adesione permetterebbe di: recuperare crediti difficilmente esigibili, migliorare la capacità di riscossione, rafforzare il bilancio comunale, evitando che risorse potenzialmente recuperabili vadano definitivamente perdute.
La normativa impone una scadenza precisa: la delibera del Consiglio comunale deve essere approvata e pubblicata entro il 30 giugno 2026. Si tratta di una sanatoria “all in”, che riguarda l’interezza dei carichi pendenti, senza possibilità di selezione. Per questo i consiglieri chiedono la Convocazione urgente delle commissioni e del Consiglio e l’Attivazione immediata degli uffici finanziari per predisporre gli atti necessari. “Non possiamo permettere che la burocrazia danneggi il territorio”, affermano i firmatari.
I consiglieri concludono ribadendo la loro posizione: “Mettere al centro il benessere e la tutela dei nostri concittadini è la nostra priorità. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.” La richiesta ora passa nelle mani dell’amministrazione e del Consiglio comunale, chiamati a decidere in tempi rapidi su una misura che potrebbe incidere in modo significativo sul rapporto tra cittadini e fisco locale.


Giornalista
