Partinico, il 5 e 6 giugno arriva “Sicilia che Produce”: il centro storico diventa vetrina di sapori, arte e tradizione
PARTINICO (PA) – Il centro storico di Partinico si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico di colori, profumi e tradizioni. Il 5 e 6 giugno 2026 arriva “Sicilia che Produce – Sagra dei Sapori e dell’Artigianato Locale”, un evento che celebra l’identità dell’isola attraverso le sue eccellenze più autentiche. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Sicilia al Centro APS, con il patrocinio del Comune di Partinico e dell’Assessorato delle Attività Produttive della Regione Siciliana, e punta a valorizzare il patrimonio culturale, gastronomico e artigianale della Sicilia occidentale. Il percorso espositivo e gli appuntamenti in programma si articolano in quattro aree tematiche, pensate per coinvolgere visitatori di tutte le età.
Le quattro aree sono quella dei “Prodotti e Sapori Siciliani”, un itinerario enogastronomico tra agrumi, conserve, dolci tipici, oli, vini e specialità preparate secondo le ricette della tradizione. L’Artigianato e Tradizione, uno spazio dedicato ai maestri artigiani: ceramiche, ricami, intrecci, lavorazioni del legno e manufatti che raccontano la storia dell’isola. Musica e Spettacoli con esibizioni dal vivo, performance e intrattenimento per animare le serate nel cuore della città. Cultura e Territorio: momenti di approfondimento e iniziative per riscoprire le radici storiche e identitarie della comunità.
A fare da filo conduttore è lo slogan dell’edizione 2026: “La Sicilia che crea, coltiva, trasforma e unisce”, un invito a vivere un’esperienza immersiva tra tradizione, convivialità e scoperta. Le vie e le piazze del centro storico diventeranno così un luogo di incontro tra produttori, artigiani, cittadini e turisti, in un clima di festa che celebra la ricchezza del territorio. L’appuntamento è fissato per venerdì 5 e sabato 6 giugno, nel cuore di Partinico. Un’occasione da non perdere per chi ama il buon cibo, l’artigianato autentico e l’atmosfera delle sagre siciliane.

Giornalista
