“Partinico in Tavola”, la cassatella di ciciri protagonista di un weekend tra storia, identità e gusto
Partinico (PA) – Ci sono sapori che non si limitano a deliziare il palato, ma diventano memoria collettiva, radici, identità. La cassatella di ciciri è uno di questi: un dolce che appartiene a Partinico tanto quanto le sue strade, le sue feste, le sue famiglie. Un patrimonio fatto di ricette custodite gelosamente, di gesti tramandati dalle nonne ai nipoti, di pasticceri e artigiani che hanno scelto di proteggere un pezzo di storia locale. Con “Partinico in Tavola”, la città celebra non solo un prodotto tipico, ma un simbolo culturale. Un’occasione per riscoprire le radici del territorio e valorizzare le eccellenze che lo rendono unico.
Un weekend tra tradizione e futuro
Il Palazzo dei Carmelitani diventa oggi e domani, il cuore pulsante di un percorso che unisce: racconti e approfondimenti, showcooking, degustazioni, momenti di confronto sulla storia del prodotto. Un viaggio che intreccia passato e presente, tradizione e innovazione, grazie al contributo di pasticcerie storiche, produttori locali e realtà culturali del territorio.
La cassatella come identità
Dietro ogni cassatella c’è un mondo: la pazienza di chi impasta, la cura di chi frigge, la dolcezza di chi assaggia e riconosce un sapore che appartiene alla propria infanzia. È un dolce che parla di famiglia, di artigianalità, di appartenenza. “Partinico in Tavola” vuole proprio questo: raccontare un’identità attraverso il gusto, trasformando un prodotto tipico in un ponte tra generazioni.
Un invito alla comunità
Il weekend sarà un’occasione per vivere un’esperienza autentica, fatta di tradizione, qualità e territorio. Un modo per celebrare ciò che rende Partinico speciale e per ricordare che la cultura gastronomica è, prima di tutto, cultura di comunità.

Giornalista
