Partinico, intitolata una strada al soldato Vincenzo Fedele. Il sindaco Rao: «Ricordare significa rafforzare identità e appartenenza»
Partinico (PA) – Un momento di memoria, identità e riconoscenza. Il Comune di Partinico ha intitolato una strada al soldato Vincenzo Fedele, caduto durante la Prima guerra mondiale per la difesa della Patria e dei valori di libertà e democrazia. Alla cerimonia hanno preso parte i familiari del militare, l’assessore Aldo Russo e il sindaco Pietro Rao, che ha sottolineato l’importanza di un percorso di recupero della memoria storica cittadina.
«Stiamo ripensando la toponomastica della città»
Nel suo intervento, il sindaco Rao ha annunciato un progetto più ampio di valorizzazione della memoria locale: «Stiamo ripensando la toponomastica e daremo spazio, nelle prossime inaugurazioni, ad altri figli di Partinico che hanno dato la loro vita in guerra e che rappresentano un pezzetto di storia della nostra cittadina». Un impegno che punta a restituire visibilità a figure spesso dimenticate, ma fondamentali per comprendere il percorso storico e civile della comunità.
Il valore della memoria
L’iniziativa è stata anche l’occasione per ribadire il significato profondo del ricordo dei caduti. Secondo l’amministrazione, ricordare uomini come Vincenzo Fedele significa: rafforzare l’identità collettiva, riconoscere il sacrificio umano, trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza. «Ricordare i nostri caduti – è stato ribadito – vuol dire costruire e rinforzare ogni giorno la nostra identità, riconoscendo il valore delle vite umane che abbiamo perso e ridando dignità ai nostri combattenti».
Una comunità che custodisce la propria storia
L’intitolazione della strada a Vincenzo Fedele rappresenta un gesto simbolico ma significativo, che si inserisce in un percorso più ampio di tutela della memoria storica e di valorizzazione dei partinicesi che hanno sacrificato la propria vita nei conflitti del Novecento. Un modo per ricordare, ma anche per educare, affinché il senso civico e i valori democratici continuino a essere un punto fermo per la comunità.

Giornalista
