Partinico, mozione all’ARS per la nuova caserma dei Vigili del Fuoco: Chinnici (PD) chiede l’inserimento dell’opera nel Programma Triennale 2026‑2028
PARTINICO (PA) – Impegnare il Presidente della Regione e il Governo regionale a sostenere presso il Ministero dell’Interno l’inserimento della nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Partinico nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026‑2028 e nel relativo Quadro Esigenziale. È questo il contenuto della mozione presentata all’Assemblea Regionale Siciliana dall’on. Valentina Chinnici, deputata regionale e vicesegretaria del Partito Democratico.
Chinnici: “Da 80 anni in locazione passiva, struttura non più idonea”
La deputata ricorda come il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Partinico operi da circa ottant’anni in un immobile in locazione, con un aggravio economico per lo Stato e condizioni ormai non adeguate alle esigenze operative. «La struttura attuale – spiega Chinnici – non consente una dotazione organica adeguata, né l’impiego di più squadre e mezzi, né la possibilità di ospitare personale proveniente da altri comandi in caso di emergenze. Le attività sono state garantite finora grazie all’abnegazione del personale, ma le esigenze di tutela dell’incolumità pubblica richiedono infrastrutture moderne ed efficienti». La deputata ricorda inoltre che il mancato finanziamento dell’opera nel precedente piano triennale l’aveva già spinta, nel giugno 2025, a presentare un’interrogazione per chiedere alla Regione di attingere al Fondo di Sviluppo e Coesione.
Costanza: “Dispositivo di soccorso sottodimensionato, serve una svolta”
Sulla stessa linea il consigliere metropolitano del PD e consigliere comunale jatino Liborio Maurizio Costanza, che definisce la situazione «grave» per il comprensorio servito dal distaccamento. «Il territorio continua ad avere un dispositivo di soccorso sottodimensionato rispetto alle reali necessità» afferma Costanza. «È giunto il momento di chiedere con forza una nuova struttura moderna e funzionale. Per questo proporrò una mozione analoga nel mio consiglio comunale e solleciterò i colleghi degli altri Comuni serviti dal distaccamento a fare altrettanto».
“L’unica soluzione è una nuova caserma”
Chinnici e Costanza ribadiscono che la costruzione di una nuova caserma è «l’unica alternativa possibile» per risolvere definitivamente un problema che si trascina da decenni. «Le istituzioni – dichiarano – hanno l’obbligo di garantire al comprensorio una struttura capace di assicurare un dispositivo di soccorso più efficace, con più uomini, più mezzi e tempi di intervento più rapidi».

Giornalista
