Partinico, Nuova Vita per l’Ex Casa di Riposo “Canonico Cataldo”: Arrivano 750 Mila Euro
PARTINICO – Una svolta attesa da anni per il patrimonio immobiliare e sociale di Partinico: la storica struttura dell’ex casa di riposo “Canonico Cataldo” si appresta a cambiare volto. Il progetto presentato dall’amministrazione del sindaco Rao, ha infatti ottenuto un finanziamento di 750.000 euro per il progetto ambizioso di rifunzionalizzazione e ristrutturazione dell’edificio situato in viale Aldo Moro.

Dopo un lungo periodo di incertezza e degrado, l’immobile non sarà più un peso per le casse comunali, ma una risorsa strategica per il territorio.
L’obiettivo dell’amministrazione non è il semplice ripristino della vecchia casa di riposo, la cui gestione era diventata insostenibile in passato (con costi superiori ai 500 mila euro annui), ma una vera riconversione. Il “Canonico Cataldo” diventerà un centro polifunzionale moderno, progettato per rispondere ai bisogni di diverse fasce della popolazione:
- Terza Età: Creazione di centri di aggregazione e servizi di assistenza diurna.
- Inclusione Sociale: Spazi dedicati ai soggetti più vulnerabili per favorire l’integrazione.
- Associazionismo: Locali messi a disposizione delle realtà culturali e sociali della città.
Il finanziamento permetterà di avviare interventi strutturali profondi per garantire la piena agibilità e il rispetto delle normative vigenti. Il piano di lavoro si concentrerà su tre pilastri:
- Rimodulazione degli interni: Gli spazi verranno ridisegnati per accogliere le nuove attività.
- Riqualificazione edilizia: Interventi massicci su impianti, infissi e decoro architettonico.
- Sostenibilità: Grande attenzione all’efficientamento energetico, fondamentale per garantire costi di gestione contenuti nel lungo periodo.
Il progetto è già stato ufficialmente inserito nella programmazione delle opere pubbliche. Con l’approvazione formale dei fondi per il biennio 2025/2026, l’iter si sposta ora verso la fase esecutiva, che prevede l’indizione dei bandi di gara per l’affidamento dei lavori.
“Questo intervento rappresenta una boccata d’ossigeno per il quartiere e per l’intera comunità”, commentano fonti cittadine.
Sottrarre un immobile di tale pregio all’abbandono significa non solo recuperare un pezzo di storia di Partinico, ma restituire ai cittadini un presidio di solidarietà e cultura che si candida a diventare il cuore pulsante del welfare locale.

Direttore Responsabile
