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Partinico, omicidio Bacchi, rivelazione shock “C’è chi ancora minaccia”

Spunta un post shock questa mattina su facebook riguardo l’omicidio di Francesco Bacchi: gli amici della vittima sarebbero stati più volte minacciati più o meno esplicitamente.

E’ quanto è stato scritto attraverso il profilo del ragazzo, dove continuano ad essere pubblicati post anche dopo la sua tragica morte il 14 gennaio scorso davanti ad una discoteca di Balestrate. Evidentemente qualche familiare controlla ancora questa pagina e la utilizza.

Nel post si evidenzia che amici di Francesco, che erano presenti quella tragica notte, sarebbero stati presi di mira proprio dal gruppo che avrebbe dato vita a quell’aggressione mortale. “In questi giorni – si legge nel post – mi sono arrivate notizie sconcertanti.

Mi è stato raccontato di persone che sono state coinvolte nell’aggressione a Francesco dove spesso, con sguardi o ancora con parole offensive, sfidano gli amici di Francesco dove dicono di stare attenti perché se no possono fare la fine del loro amico”.

Qualcuno nello scorso fine settimana avrebbe anche sputato in direzione della sorella di Francesco Bacchi, mentre stava transitando su una strada in sella ad un motorino: “L’indegno di turno – aggiunge il post – ha sputato verso la loro direzione. Ma dico, ma veramente non avete capito nulla che siete coinvolti a vario titolo nella morte di un povero ragazzo che aveva una vita davanti ma per giunta continuate a fare i figli di buona madre convinti di farla franca.

Ma poi i vostri genitori senza dignità ancora non vi hanno spiegato che dovreste stare con la testa bassa dalla vergogna? Sapete perché continuate a fare così, perché il paese forse non ha fatto abbastanza per farvi capire che siete le mer…. della società e che dovrebbero tenervi a distanza e che quando vi vedono nei locali vi dovrebbero girare le spalle in segno di sconcerto, anzi dovreste creare #Hashtag giralespalle per dimostrarvi quanto ci fate schifo. Comunque ci affidiamo sempre alla giustizia per una punizione esemplare ed a Dio per quella divina.

Ora speriamo nella risposta del paese e delle istituzioni”. Nei giorni scorsi, al processo in corso in abbreviato, è stato chiesto il cambio d’imputazione per Andrea Cangemi, accusato dell’omicidio di Francesco Bacchi, 19 anni di Partinico. L’avvocato Cinzia Pecoraro, che rappresenta la madre di Bacchi al processo in qualità di parte civile, ha presentato al Gup del tribunale di Palermo una memoria in cui per l’appunto si chiede che venga modificata l’accusa per cui Cangemi è sotto processo.

Ad essersi accodati alla stessa richiesta anche gli avvocati Raffaele Bonsignore e Antonio Maltese, avvocati di parti civili anche loro. Non come adesso omicidio preterintenzionale ma omicidio volontario per aver cagionato con ferocia e consapevolezza la morte di Bacchi. Chieste anche altre aggravanti: futili motivi, minorata difesa e atti violenti in presenza di minori.Bacchi fu ucciso al culmine di un violento scontro fuori dalla discoteca per un “regolamento di conti” per alcuni screzi che erano cominciati tra i due gruppi contrapposti già all’interno del locale. La vittima fu colpita con due violentissimi calci alla testa e pestato a sangue