Partinico: Politica locale, continua a traballare la maggioranza del Sindaco Rao

È crisi politica a Partinico, tra il sindaco Pietro Rao e la sua stessa maggioranza. Sembrerebbe che, da voci circolanti in paese, dutante una lunghissima riunione tra i componenti di Forza Italia, sia stato stilato un documento, firmato da sette consiglieri comunali su otto di Forza Italia, in cui si ufficializza la rottura con il primo cittadino e il conseguente passaggio tra le file dell’opposizione in attesa di una sfiducia.
Sono tanti, però, i dubbi relativi a questo documento che, secondo fonti accreditate interne al partito, non esisterebbe, almeno in forma ufficiale.
Tra le ipotesi formulate in sede di riunione, innanzitutto la richiesta da parte dei forzisti di non chiedere la testa del presidente del consiglio, Erasmo Briganò, oltre a non chiedere il ritiro degli assessori Degaetano e Di Trapani; allo stesso tempo, esisterebbero almeno altre due bozze e per questo il documento di cui si parla è monco perché, per completezza, doveva comprendere anche la seconda ipotesi di sfiducia, che invece non è stata inclusa, e, comunque, l’impegno a non passare più in maggioranza evitando di fare passerelle tra l’opposizione, cosa che nelle ultime 24 ore è stata fatta.
La filologia ci insegna che per giungere ad un archetipo, è necessario distinguere copie autentiche e copie false di un qualsiasi testo, specie se si tratta di testi biblici: aspettiamo, quindi, di scoprire quale sarà, sempre se esiste, la versione ufficiale di questo documento.
Oltretutto, all’interno di una qualsiasi riunione politica che si rispetti, è moralmente assurdo che avvengano fughe di notizie e documenti di questa entità: per questo, a nostro avviso, questo documento non esiste e sarà ancora una volta frutto di dicerie fuorvianti e deleterie per il futuro della città.
La palla ora passa a necessari incontri con i vertici regionali, dei forzisti, per trovare il bandolo della matassa.
Chi Vivrà… Vedrà…..

