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Partinico, scontro politico dopo l’addio del consigliere De Simone: Fratelli d’Italia attacca, il sindaco Rao replica

PARTINICO (PA) – La decisione del consigliere Giovanni De Simone di lasciare il gruppo consiliare che sostiene il sindaco Pietro Rao apre un nuovo fronte politico a Partinico. La scelta, motivata da una presunta mancanza di dialogo e condivisione, ha innescato un duro botta e risposta tra Fratelli d’Italia e il primo cittadino.

La posizione di Fratelli d’Italia: “Amministrazione al capolinea”

Il segretario cittadino di FdI, Salvo Viola, ha diffuso una nota dai toni particolarmente critici. Secondo Viola, l’uscita di De Simone – definito “fedelissimo della prima ora” del sindaco – confermerebbe quanto il partito denuncia da tempo: assenza di dialogo e condivisione, decisioni prese in solitudine, mancanza di visione politica, nomine assessorili dettate da equilibri interni e non da competenze, una maggioranza tenuta insieme solo dalle poltrone.

Viola sostiene che l’amministrazione Rao sia ormai “al capolinea”, priva di una vera maggioranza e incapace di offrire una prospettiva politica alla città. Da qui l’appello a costruire “una vera e credibile alternativa” per evitare “l’ennesimo disastro”.

La replica del sindaco Rao: “Analisi superficiale e propaganda”

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Pietro Rao, che ha definito le parole di Viola “la solita litania” e “un copione già visto”. Rao respinge le accuse parlando di una narrazione “distorta e strumentale”, e ribalta le responsabilità sul centrodestra locale, che descrive come una coalizione “frammentata e contraddittoria”.

Il sindaco accusa FdI di: ostruzionismo sistematico, voti contrari per principio, pressioni politiche, assenza di una visione strategica. Rao definisce “presuntuosa” l’idea che “ne resterà uno solo”, riferendosi alla convinzione di Viola che il suo partito possa rappresentare l’unica alternativa. E conclude affermando che Partinico merita “serietà, responsabilità e una classe dirigente capace di costruire, non di distruggere”.