Partinico, sindaco Rao verso le dimissioni: “situazione insostenibile…”
Partinico sta vivendo ore di incertezza e profonda crisi politica. Il Sindaco, Pietro Rao, è ormai giunto a un punto di non ritorno ed è orientato a presentare le proprie dimissioni dopo il definitivo sfaldamento della maggioranza consiliare che lo aveva sostenuto fino a circa sei mesi fa. Se non farà un passo indietro, la città si avvia a una nuova fase commissariale. Pietro Rao, farmacista, aveva fatto il suo ingresso alla guida della città nel novembre 2022. Forte del sostegno di una coalizione di centrodestra (tra cui Forza Italia, DC Nuova e liste civiche come Nuova Partinico, Autonomi e Partite Iva, Partinico nel cuore), Rao aveva vinto le elezioni già al primo turno. Nonostante un biennio che prometteva stabilità, la coalizione si è dimostrata fragile già all’inizio del terzo anno di sindacatura. La coesione è venuta meno nel tempo, sfociando nel terremoto politico che sta portando l’amministrazione al collasso. La situazione è precipitata drasticamente a seguito delle vicende che hanno investito il gruppo consiliare di Forza Italia e Democrazia Cristiana. Il partito degli azzurri e quello dello scudo crociato, pilastri della coalizione di maggioranza, hanno deciso ad aprile scorso di staccare la spina a Rao. I forzisti, soprattutto, hanno attraversato una grave crisi interna che ha portato la maggioranza dei suoi rappresentanti in consiglio (sette su otto) a ufficializzare la rottura con il primo cittadino. Questa mossa ha tolto al Sindaco Rao la base numerica essenziale per governare in Consiglio Comunale. La crisi era ormai conclamata e l’uscita di Forza Italia ha reso la sua posizione insostenibile, trasformando le divergenze politiche in una paralisi amministrativa di fatto. Nelle ultime settimane, la scelta di ritornare tra le file della maggiornanza con l’accordo di ampliare la rappresenza in giunta da uno a tre assessori. Anche questa ipotesi, però, sembrerebbe tramontata. Il Sindaco, di fronte all’impossibilità di proseguire l’azione di governo, è dunque prossimo alla formalizzazione delle dimissioni. Una volta che Rao avrà firmato l’atto, si aprirà il periodo di 20 giorni di “ripensamento”. Le dimissioni diventeranno ufficiali e irrevocabili solo se non verranno ritirate entro tale termine. Trascorso questo periodo, l’amministrazione comunale decadrà e verrà nominato un Commissario Straordinario per gestire la città fino alle prossime elezioni.
Giornalista pubblicista
