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Partinico, Villa Borsellino: Nuova rete di protezione contro gli incivili. L’appello dell’UNAC: “Collaboriamo tutti”

PARTINICO – Un nuovo intervento per difendere il decoro urbano e la pulizia della Villa Borsellino. I volontari dell’UNAC (Unione Nazionale Arma Carabinieri) hanno installato una rete di protezione nel perimetro che si affaccia sul lato dei cosiddetti “Tre Cannoli”.

L’iniziativa nasce da una necessità concreta: contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti. Nonostante l’ultima bonifica fosse stata effettuata solo quindici giorni fa, l’area era purtroppo tornata nel degrado in tempi record.

Un presidio contro l’abbandono dei rifiuti. La nuova barriera fisica ha lo scopo di scoraggiare chiunque intenda utilizzare gli spazi della villa come una discarica a cielo aperto. Tuttavia, l’associazione sottolinea come le barriere fisiche da sole non bastino senza il supporto della comunità.

> “Rinnoviamo con forza l’appello al senso civico di tutti i cittadini,” dichiarano i rappresentanti dell’UNAC. “Ricordiamo che la villa è dotata di telecamere di sorveglianza attive: l’area è monitorata per tutelare il bene comune e punire chi non rispetta l’ambiente.”>

Oltre all’installazione della rete, la giornata è stata segnata da un bell’esempio di cittadinanza attiva. Alcuni volontari e cittadini non iscritti all’associazione si sono rimboccati le maniche per procedere alla potatura spontanea di alcuni alberi, contribuendo in modo significativo alla cura del verde pubblico.

Il messaggio che arriva da Villa Borsellino è chiaro: la tutela degli spazi pubblici non è solo un compito delle autorità o delle associazioni, ma un impegno collettivo.

* Monitoraggio: Grazie alle telecamere.

* Prevenzione: Attraverso le nuove reti.

* Cura: Grazie al lavoro di potatura e pulizia.

“Questa è la direzione su cui vogliamo continuare a lavorare,” conclude l’UNAC. “La collaborazione di tutti, senza distinzioni, è l’unico modo per mantenere viva e pulita la nostra Villa Borsellino.”