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Paternò, 16enne sorpreso a vendere marijuana a un coetaneo: arrestato dai Carabinieri

PATERNÒ (CT) – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò hanno arrestato in flagranza un ragazzo di 16 anni, residente nel comune etneo, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è scattata nel pomeriggio, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati legati alla droga. I militari, impegnati in un’attività di osservazione in una piazza periferica, hanno notato un giovane che si aggirava con atteggiamento guardingo, controllando ripetutamente il cellulare come se fosse in attesa di qualcuno. Poco dopo è arrivato il 16enne, a bordo di uno scooter. Il ragazzo si è avvicinato al coetaneo e gli ha consegnato un involucro in carta stagnola, ricevendo in cambio del denaro. A quel punto i Carabinieri sono intervenuti, bloccando il presunto pusher e impedendone la fuga.

Droga, soldi e materiale per confezionare le dosi

Durante la perquisizione, il minorenne è stato trovato in possesso di: 9 dosi di marijuana, per un totale di 15 grammi, 359 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, materiale per il confezionamento, tra cui un rotolo di carta stagnola e ritagli di alluminio. Tutto il materiale è stato sequestrato e sarà sottoposto ad analisi di laboratorio. Nel corso degli accertamenti è emerso che il 16enne era alla guida dello scooter senza aver mai conseguito la patente, violazione prevista dall’art. 116 del Codice della Strada, che prevede sanzioni più gravi in caso di reiterazione nel biennio.

Arresto e trasferimento al CPA

Sulla base degli elementi raccolti – che saranno valutati in sede giudiziaria – il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, reato previsto dall’art. 73 del D.P.R. 309/1990. Su disposizione della Procura per i Minorenni di Catania, è stato trasferito al Centro di Prima Accoglienza del capoluogo. Si precisa che il minorenne è, allo stato, solamente indiziato di delitto, e che la sua posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.