Pestato a sangue muore il 19enne Francesco Bacchi: è successo nella notte a Balestrate

Ancora un sabato di sangue e di morte nel mondo della movida. Ancora una rissa finita con il più tragico degli esiti per un ragazzo di 20 anni che è deceduto all’Ospedale “Civico” di Partinico dove era giunto in condizioni disperate in seguito ad una rissa scoppiata dentro la discoteca “Medusa”, in via Palermo, e proseguita all’esterno del locale balestratese. Il suo cuore ha smesso di battere all’alba all’ospedale di Partinico, qualche ora dopo l’arrivo in ambulanza. Il decesso è avvenuto all’alba, i medici hanno tentato in ogni modo di strapparlo alla morte. Troppo gravi le lesioni alla testa. Al momento le notizie sono ancora frammentarie ed i Carabinieri della Compagnia di Partinico stanno indagando per cercare di ricostruire l’accaduto e chi sarebbero i responsabili che hanno causato la morte del giovane. Secondo le prime informazioni il 20enne Franceschino Bacchi (nella foto), figlio del noto imprenditore Ninì Bacchi, sarebbe stato coinvolto in una rissa, scoppiata per futili motivi, all’interno della discoteca tra un folto numero di ragazzi. L’aggressione sarebbe poi continuata all’esterno del locale, in strada, dove il giovane avrebbe urtato violentemente la testa a terra. Inutile la corsa al Pronto Soccorso del nosocomio di Partinico. Per lui non c’è stato nulla da fare. La Procura di Palermo, diretta da Maurizio De Lucia, ha delegato le indagini ai Militari dell’Arma della compagnia d Partinico che stanno interrogando i testimoni per identificare i responsabili e visionando le immagini delle videocamere di sorveglianza del locale. Intanto, da fonti investigative, trapela che sono sei gli autori della rissa, tutti originari di Partinico, di cui quattro in tarda mattina sono stati posti, in stato di fermo.

Giornalista pubblicista
