Petralia Sottana, chiuse le indagini su rete di spaccio: 26 persone coinvolte
PETRALIA SOTTANA – I Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, hanno notificato il decreto di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 26 persone, accusate a vario titolo di detenzione, cessione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagine, condotta tra il 2019 e il 2020 dalla Sezione Operativa della compagnia madonita, ha permesso di raccogliere gravi indizi di reato attraverso attività tecniche e tradizionali. L’operazione ha avuto origine dal fermo di un extracomunitario ospite di un centro di accoglienza, trovato in possesso di dosi di eroina nascoste in un sacchetto di semolino.
Da quel rinvenimento, i militari hanno ricostruito una rete di traffici che prevedeva l’occultamento della droga nelle cavità orali dei corrieri o l’invio tramite pacchi su autobus di linea. Le indagini hanno anche evidenziato il coinvolgimento di familiari degli indagati, che avrebbero agevolato le attività illecite segnalando i movimenti delle pattuglie.
Tra le sostanze sequestrate figurano eroina, cocaina, crack, hashish, marijuana, DMT e MDMA, delineando un panorama di consumo e microspaccio estremamente variegato. Pur non sfociata in misure restrittive, l’inchiesta ha restituito una fotografia chiara del fenomeno dello spaccio nelle aree interne, dimostrando come anche i piccoli centri madoniti siano stati progressivamente coinvolti.

Giornalista
