Piedimonte Etneo, chiuso per 7 giorni un bar ritrovo abituale di pregiudicati: decisiva l’attività dei Carabinieri
Piedimonte Etneo (CT) – Un bar è stato chiuso per 7 giorni in applicazione dell’art. 100 del T.U.L.P.S., dopo che i Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo hanno documentato la presenza abituale di numerosi pregiudicati, alcuni dei quali gravati da misure restrittive e da precedenti per reati di particolare allarme sociale. Il provvedimento è stato firmato dal Questore di Catania, sulla base di una dettagliata informativa redatta dai militari dell’Arma, frutto di settimane di monitoraggio, controlli mirati e appostamenti.
L’attività investigativa ha permesso di ricostruire un quadro chiaro: il locale era diventato un luogo di aggregazione stabile per soggetti con precedenti per estorsione, rapina, maltrattamenti in famiglia, porto d’armi, traffico di stupefacenti e altri reati gravi. Tra marzo e maggio, i Carabinieri hanno effettuato controlli serrati, rilevando: presenze costanti di pregiudicati, anche sottoposti a obbligo di dimora e Sorveglianza Speciale, frequentazioni riconducibili a reati di forte allarme sociale, soggetti legati ad associazioni di tipo mafioso, truffe aggravate e violenze personali. Il controllo più significativo risale alla metà di maggio, quando nel bar sono stati identificati quattro pregiudicati con un ampio ventaglio di precedenti, dall’associazione per delinquere al furto in abitazione.
Il decreto di sospensione della licenza ha natura preventiva: l’obiettivo non è punire il titolare, ma interrompere una situazione oggettivamente pericolosa per la sicurezza pubblica. Sulla porta del locale è stato affisso il cartello di chiusura, mentre i Carabinieri continueranno a monitorare l’area per garantire che la legalità resti un punto fermo nel territorio.

Giornalista
