Ponte sullo Stretto: miliardi per un miraggio, mentre la Sicilia affonda nelle buche.

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Il Ponte sullo Stretto è tornato a occupare le prime pagine, sbandierato come la grande opera che proietterà il Sud nel futuro.
Ma la realtĂ , sotto gli occhi di ogni siciliano, racconta unâaltra storia: strade dissestate, autostrade ridotte a percorsi di guerra, viadotti insicuri e ferrovie ferme a un secolo fa.
E allora la domanda si impone: che senso ha costruire un ponte da miliardi quando lâisola stessa cade a pezzi?
La propaganda parla di sviluppo e modernitĂ . Ma dietro le cifre faraoniche del progetto â oltre tredici miliardi di euro â si nasconde lâennesima illusione di cemento.
Un ponte immenso che rischia di diventare un monumento alla velleità , mentre i cittadini continuano a contare i danni alle proprie auto su strade sbriciolate e a rischiare la vita su tratti autostradali che definire pericolosi è un eufemismo.

Gli esperti hanno segnalato decine di criticitĂ : fondazioni su faglie attive, calcoli aerodinamici incompleti, impatti ambientali devastanti.
I ricorsi si moltiplicano, le associazioni ambientaliste gridano allarme, lâEuropa osserva con sospetto.
Ma chi governa tira dritto, come se le obiezioni fossero fastidi marginali e non questioni vitali di sicurezza e sostenibilitĂ .
Il vero scandalo non è solo lâazzardo ingegneristico. Ă la gerarchia delle prioritĂ .
PerchĂŠ se davvero la politica avesse a cuore la Sicilia, partirebbe dalle strade che collegano i paesi, dalle arterie provinciali che isolano comunitĂ intere, dalle infrastrutture di base che ogni giorno costano ai siciliani tempo, denaro e sicurezza.
Un ponte che non collega nulla non è progresso, è un inganno. à la rappresentazione plastica di un Mezzogiorno usato come palcoscenico di grandi promesse e mai come destinatario di vere soluzioni.
E allora lâindignazione è necessaria. PerchĂŠ i miliardi promessi al Ponte potrebbero restituire dignitĂ alle nostre strade, garantire trasporti rapidi e sicuri, creare lavoro vero.
Invece si preferisce inseguire un miraggio: unâopera spettacolare per coprire il vuoto della politica quotidiana.
La Sicilia non ha bisogno di un ponte che attraversi il mare. Ha bisogno che qualcuno si decida finalmente a ricucire le ferite della sua terra.

