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Porto di Gela, incontro tra il commissario Tardino e il sindaco Di Stefano: “Priorità a dragaggio e infrastrutture”

PALERMO – “Vogliamo rendere lo scalo di Gela efficiente dopo anni di abbandono”. Con queste parole il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Annalisa Tardino, ha sintetizzato l’esito dell’incontro tenutosi oggi a Palermo con il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, e una delegazione istituzionale e tecnica composta dal comandante del porto Daniele Curci, dall’assessore comunale Giuseppe Di Cristina, dalla consigliera Antonella Di Benedetto, dall’onorevole Salvatore Scuvera, dal capo del Dipartimento Trasporti e Portualità Vincenzo Casciana e dai rappresentanti del Comitato del porto del golfo di Gela.

Al centro del confronto, lo stato dell’arte del porto gelese, entrato nel 2023 nel network dei porti della Sicilia Occidentale. L’AdSP ha ereditato una situazione complessa, con la funzionalità dello scalo fortemente compromessa da anni di insabbiamento e carenza infrastrutturale. Il piano di rilancio prevede interventi strutturali per garantire fondali adeguati ai traffici commerciali e la costruzione di un pennello “intercettore” a ponente, utile a contenere il fenomeno dell’insabbiamento. «Abbiamo candidato il porto a diverse linee di finanziamento, sia nazionali che regionali – ha spiegato Tardino – e siamo in attesa della definizione delle procedure ambientali da parte del MASE. L’incontro è stato un momento proficuo di confronto tra tutti i soggetti coinvolti».

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Di Stefano: «La visione tracciata un anno fa è stata confermata. Dragaggio e realizzazione del pennello sono le nostre priorità. Il Comune ha garantito piena collaborazione all’AdSP ed è disponibile a valutare l’impiego delle risorse provenienti dagli incentivi per le aree di crisi industriali complesse». L’incontro ha ribadito la volontà condivisa di superare le criticità storiche dello scalo e restituire al porto di Gela un ruolo strategico nel sistema logistico e produttivo del Mediterraneo.