Pozzallo, fermati due presunti scafisti egiziani: avrebbero condotto un’imbarcazione con 60 migranti
POZZALLO (RG) – La Polizia di Stato ha sottoposto a fermo due cittadini egiziani ritenuti – allo stato degli atti – i presunti scafisti che avrebbero condotto un’imbarcazione carica di migranti dalle coste libiche fino al territorio italiano. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Ragusa, in collaborazione con la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo.
L’imbarcazione intercettata al largo con 60 migranti a bordo
Il natante, una barca in vetroresina lunga circa 10 metri, trasportava 60 migranti di diverse nazionalità. È stato intercettato in mare dalla Capitaneria di Porto, che ha proceduto al soccorso e al successivo trasferimento dei naufraghi nel porto di Pozzallo.
Le indagini: testimonianze e riscontri fotografici
Una volta sbarcati, sono scattate le attività investigative congiunte di Polizia e Guardia di Finanza. Grazie alle testimonianze dei migranti e a riscontri fotografici, gli investigatori sono riusciti a individuare due uomini egiziani indicati come coloro che avrebbero condotto l’imbarcazione durante la traversata dalla Libia.
Fermo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
Alla luce degli elementi raccolti, i due sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I soggetti sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Ragusa e messi a disposizione della Procura della Repubblica.
Presunzione di innocenza
I due uomini sono, allo stato, solamente indiziati di delitto. La loro posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nel corso dell’iter processuale e potrà essere definita solo con una sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di non colpevolezza.

Giornalista
