Ragusa, la Polizia di Stato esegue Mandato di Arresto Europeo: il latitante era nascosto nel territorio ibleo
Ragusa – La Polizia di Stato di Ragusa ha dato esecuzione a un Mandato di Arresto Europeo emesso dall’autorità giudiziaria greca nei confronti di un 38enne albanese, ricercato per una serie di reati commessi in territorio ellenico.
La cooperazione internazionale di Polizia
L’operazione nasce nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale di Polizia. La Direzione Centrale della Polizia Criminale aveva diramato una nota di ricerca sul conto dell’uomo, resosi irreperibile per sottrarsi alla giustizia greca. Secondo le autorità elleniche, il 38enne sarebbe coinvolto in: furto in concorso, uccisione di animali, abigeato in concorso, violazioni alle norme sull’immigrazione
Le indagini della Squadra Mobile
Ricevuta la segnalazione, gli investigatori della Squadra Mobile di Ragusa hanno avviato una tempestiva attività di monitoraggio sul territorio. Attraverso controlli incrociati e servizi di osservazione, gli agenti sono riusciti a localizzare con precisione il nascondiglio del latitante. Una volta individuato, l’uomo è stato fermato e condotto negli uffici della Questura per le procedure di rito.
Trasferito in carcere in attesa dell’estradizione
Al termine degli accertamenti, il 38enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove rimarrà a disposizione della Corte d’Appello, competente per le procedure di estradizione verso la Grecia. Il soggetto arrestato deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, come previsto dall’ordinamento.

Giornalista
