Ragusa premiata “Plastic Free 2026”: riconoscimento nazionale per le politiche ambientali
RAGUSA – Il Comune di Ragusa entra ufficialmente tra i premiati 2026 del riconoscimento nazionale “Plastic Free”, il premio dedicato ai territori che si sono distinti per azioni concrete a tutela dell’ambiente e delle future generazioni. Il risultato arriva grazie al lavoro svolto dall’amministrazione comunale e dagli uffici competenti nei quattro criteri di valutazione previsti: contrasto all’inciviltà ambientale, attività virtuose sul territorio, gestione dei rifiuti urbani, collaborazione con l’associazione Plastic Free. Un percorso che ha permesso a Ragusa di posizionarsi tra i Comuni più virtuosi d’Italia, ottenendo un riconoscimento che gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo e del patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Giuffrida: “Un premio che ci incoraggia a fare ancora di più”
Soddisfazione nelle parole dell’assessore all’Ambiente Gianni Giuffrida, che sottolinea come il premio rappresenti un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza: “Il lavoro da fare è certamente ancora molto, ma la strada intrapresa da Ragusa pare proprio essere quella giusta se osservatori esterni hanno deciso di assegnare alla nostra città un riconoscimento così prestigioso. Torniamo a Ragusa con un premio che certifica quanto la nostra città sia avanti nel panorama nazionale, ma che allo stesso tempo ci ricorda il grande lavoro da fare per continuare a migliorare”.
L’assessore evidenzia inoltre il ruolo della comunità: “È un percorso che abbiamo sempre fatto insieme agli uffici comunali, alle associazioni ambientali come Plastic Free e a migliaia di cittadini attenti, rispettosi e per bene. E continueremo su questa strada, coinvolgendo sempre più la nostra comunità”.
Un modello di gestione ambientale
Il premio conferma l’impegno del Comune nel promuovere: campagne di sensibilizzazione, iniziative di pulizia del territorio, miglioramento della raccolta differenziata, riduzione dell’uso della plastica monouso, attività educative rivolte a scuole e famiglie.

Giornalista
