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Ragusa, trasporto pubblico gratuito per gli studenti under 20 e universitari: “Un nuovo modello di mobilità”

Ragusa punta con decisione su una mobilità più accessibile e sostenibile. L’assessore alla Mobilità Giovanni Gurrieri annuncia il proseguimento e l’ampliamento delle agevolazioni dedicate agli studenti, confermando il trasporto pubblico gratuito per tutti gli under 20 residenti in città e introducendo, per la prima volta, la gratuità anche per gli studenti universitari che frequentano i corsi dell’Università di Catania nelle sedi ragusane. Per gli studenti under 20, le domande sono già aperte e potranno essere presentate fino al 16 febbraio attraverso il sito istituzionale del Comune. L’iniziativa consente ai giovani residenti di muoversi liberamente in città senza costi, favorendo l’uso del mezzo pubblico e riducendo la dipendenza dal trasporto privato.

La novità più rilevante riguarda però gli universitari. Grazie a un protocollo siglato con l’Università di Catania — reso possibile dalla disponibilità del rettore Enrico Foti — anche gli studenti delle sedi ragusane potranno usufruire del trasporto gratuito, alle stesse condizioni dei colleghi catanesi. Il servizio sarà senza limiti di orario, valido su tutte le corse, e attivabile tramite una tessera studente rilasciata dall’Ateneo. Gli studenti regolarmente iscritti, compresi dottorandi ed Erasmus, potranno manifestare interesse entro il 28 febbraio 2026 tramite il Portale Smart_Edu dell’Università. Una volta completata la procedura online, sarà possibile ritirare l’abbonamento mensile presso l’Assessorato alla Mobilità, in via Mario Spadola, primo piano. L’iniziativa resterà valida fino al 30 settembre 2026.

“Prosegue il nostro impegno per diffondere un nuovo concetto di mobilità”, sottolinea Gurrieri. “Vogliamo coinvolgere gli studenti nella vita cittadina, facilitare i loro spostamenti e superare ogni rischio di isolamento. È un impegno che avevamo assunto in campagna elettorale e che oggi diventa realtà grazie alla collaborazione con l’Università e con la nostra Struttura Didattica Speciale”.