Ramacca, trattore rubato nascosto nel canneto: due uomini arrestati dai Carabinieri. Un terzo è ricercato
RAMACCA (CT) – Un trattore rubato, nascosto tra la vegetazione di un canneto, e tre uomini sorpresi mentre cercavano di impossessarsene definitivamente. È quanto hanno scoperto all’alba i Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”, impegnati in un’attività di contrasto ai furti nelle aree rurali, con il supporto della Sezione Radiomobile della Compagnia di Palagonia. L’operazione ha portato all’arresto di due ramacchesi di 34 e 49 anni, colti in flagranza del reato di ricettazione in concorso. Un terzo complice è riuscito a fuggire ed è attualmente ricercato.
Pedinamento all’alba e blitz nel canneto
I militari tenevano d’occhio i due uomini da tempo, sospettandoli – anche alla luce dei loro precedenti – di essere coinvolti in furti di mezzi agricoli. All’alba, in contrada Polmone, i Carabinieri hanno notato la Citroën utilizzata abitualmente dai sospetti e hanno deciso di seguirla discretamente. Dopo alcuni brevi spostamenti nei pressi della rotatoria di Sferro, l’auto si è addentrata in una strada interpoderale. Grazie a potenti binocoli, i militari hanno osservato due uomini intenti ad armeggiare su un trattore rosso nascosto nel canneto, mentre un terzo li attendeva a bordo della vettura. A quel punto è scattato il blitz: i Carabinieri si sono lanciati verso l’obiettivo con il fuoristrada, ma i tre hanno tentato la fuga. Il 49enne è stato bloccato immediatamente, mentre il 34enne è stato raggiunto dopo una corsa di circa 700 metri nella vegetazione. Il terzo uomo è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Il mezzo restituito al proprietario
Il trattore, dotato di una costosa attrezzatura per l’aratura, è risultato rubato ed è stato restituito al legittimo proprietario, che ha ringraziato i Carabinieri per il tempestivo intervento. Gli arresti – ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva – sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Per il 34enne è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. Le indagini proseguono per individuare il terzo complice e verificare eventuali collegamenti con altri furti di mezzi agricoli nella zona.

Giornalista
