Realmonte, dramma sfiorato alla Scala dei Turchi: vigile urbano si tuffa e salva un bambino che rischiava di annegare

Un grido disperato tra la folla, l’acqua che inghiotte i movimenti sempre più affannati di un bambino e pochissimi istanti per evitare la tragedia. È bastato un secondo a Gerlando Guarraci, vigile urbano stagionale in servizio presso la celebre scogliera della Scala dei Turchi, per capire cosa stesse accadendo e agire senza un attimo di esitazione.
L’agente si trovava regolarmente al proprio posto di lavoro, intento a gestire il flusso dei turisti e a rilasciare i biglietti d’ingresso per il sito monumentale, quando l’atmosfera estiva è stata squarciata improvvisamente dalle urla d’aiuto. Voltandosi verso il battigia, Guarraci ha scorto il piccolo in grave difficoltà a largo, mentre i genitori, pietrificati dal panico e dalla disperazione, assistevano impotenti alla scena da riva.
A quel punto, l’istinto e il senso del dovere hanno avuto la meglio su qualsiasi procedura. L’agente ha abbandonato la postazione, si è sfilato velocemente le scarpe e si è lanciato in mare. Con bracciate rapide e decise ha raggiunto il bambino prima che fosse troppo tardi, lo ha afferrato saldamente e si è fatto strada tra le onde fino a riportarlo al sicuro sulla battigia.
Il piccolo, stremato e comprensibilmente sotto shock, è stato immediatamente riaffidato alle braccia della madre. Per fortuna, a parte il grande spavento, il tempestivo intervento ha evitato qualsiasi conseguenza fisica.
Nonostante gli applausi e la gratitudine dei bagnanti presenti, Guarraci ha preferito mantenere un profilo basso. “Ho solo fatto il mio dovere”, ha commentato con umiltà davanti alla folla ancora scossa, prima di riasciugarsi, sistemarsi la divisa e riprendere regolarmente il proprio turno di lavoro fino all’orario di chiusura.
Il gesto d’eroismo ha subito trovato il plauso delle istituzioni locali. In particolare, il sindaco di Realmonte, Alessandro Mallia, ha voluto esprimere pubblicamente la profonda gratitudine dell’intera comunità: “Sono molto fiero di poter contare su uomini così. Quello che il vigile ha fatto mi rende orgoglioso: ha salvato la vita a un bambino. È stato un gesto meritevole al quale la mia amministrazione intende senz’altro dare un seguito”.
Per l’agente stagionale si preannuncia ora un riconoscimento ufficiale da parte del Comune, a testimonianza di una giornata in cui il pronto riflesso di un uomo in divisa ha trasformato un potenziale dramma in una storia a lieto fine.

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