Regione Siciliana: Corsa contro il tempo all’Ars per salvare 100 milioni di fondi Pnrr

Palermo – L’Assemblea Regionale Siciliana (Ars) è impegnata in una vera e propria corsa contro il tempo per l’approvazione di una cruciale legge di riforma sulla formazione professionale.
Il termine ultimo, imposto dall’Unione Europea per consentire l’accesso a un finanziamento del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) di circa 100 milioni di euro, scade a mezzanotte di oggi, martedì 30 settembre.
La posta in gioco è altissima. L’approvazione del provvedimento è considerata una condizionalità richiesta dall’UE a ogni Regione italiana per l’utilizzo di specifiche risorse Pnrr legate alla formazione.
La riforma è necessaria per adeguare il sistema regionale ai requisiti europei, in particolare per ciò che concerne la modifica del catalogo dei corsi e, soprattutto, l’introduzione di un ruolo più incisivo per le imprese nella definizione dei percorsi formativi.
Il mancato rispetto della scadenza comporterebbe il rischio concreto di perdere i 100 milioni destinati a finanziare l’aggiornamento e la riqualificazione dei lavoratori e a potenziare l’occupabilità giovanile in Sicilia.
I lavori all’Ars procedono serrati, con la maggioranza e il governo regionale impegnati a superare gli ostacoli politici e tecnici per far approdare il testo in Aula e ottenere il via libera definitivo entro il Gong di mezzanotte.
La Sicilia si gioca un’occasione fondamentale per l’ammodernamento del suo sistema di formazione e, di conseguenza, per lo sviluppo del tessuto economico e lavorativo isolano.

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