Roma, atto intimidatorio contro Sigfrido Ranucci: l’Unione Cattolica Stampa Italiana esprime solidarietà
ROMA – L’Unione Cattolica Stampa Italiana (Ucsi) ha espresso profondo sconcerto per il grave atto intimidatorio ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci, la cui auto è stata distrutta e quella della figlia danneggiata, mentre erano parcheggiate davanti alla loro abitazione.
A intervenire è stato il presidente nazionale dell’Ucsi, Vincenzo Varagona, che ha ricordato la figura di Emilio Rossi, già presidente dell’Unione, vittima in passato di un attentato armato. “Speravamo che la stagione della violenza contro chi fa solo il proprio lavoro fosse archiviata – ha dichiarato – ma dobbiamo constatare che non è così. Quando si colpisce un giornalista si colpiscono la democrazia, la libertà, il pluralismo.”
L’Ucsi ha espresso piena solidarietà a Ranucci e alla sua famiglia, auspicando che venga fatta piena luce sull’accaduto e che si risalga con tempestività agli esecutori e ai mandanti di quello che è stato definito “un vile atto”.

Giornalista
