San Cipirello accoglie le reliquie della Beata Pina Suriano: fede e pace al centro delle celebrazioni
Un momento di profonda spiritualità e significato comunitario si vive oggi a San Cipirello, con l’arrivo delle reliquie della Beata Pina Suriano, a distanza di quasi 11 anni dall’ultima visita. Era il 2014 quando il reliquiario fece tappa in parrocchia in occasione del decennale della beatificazione; quest’anno, invece, la comunità celebra il ventennale di questo storico evento.
Un duplice motivo di festa
La presenza delle reliquie a San Cipirello non solo ricorda il ventennale della beatificazione, avvenuta nel 2004 a Loreto per mano di Giovanni Paolo II, ma si inserisce anche nelle iniziative del mese della pace, promosse dall’Azione Cattolica parrocchiale.
Come ogni anno, gennaio è dedicato al tema della pace, un valore universale di cui l’umanità sente un forte bisogno. La processione inaugurale partirà oggi alle 17.30 dalla Chiesa della Madonna delle Grazie, per raggiungere la Chiesa Madre, dove sarà celebrata la Santa Messa.
Il programma delle celebrazioni
Gli appuntamenti continueranno domenica 26 gennaio con un incontro a cura dell’Azione Cattolica parrocchiale dal titolo: “Beati gli operatori di Pace – dalla routine allo stupore”, in programma alle 17.00. A seguire, alle 18.00, sarà celebrata la Messa Solenne che concluderà questi due giorni di intensa riflessione e preghiera.
Un modello di santità laicale
La figura della Beata Pina Suriano continua a ispirare i fedeli come esempio di santità vissuta nella quotidianità. “L’Azione Cattolica diocesana tiene viva la memoria della Beata, perché rappresenta un modello di santità laicale al quale non possiamo non ispirarci,” ha dichiarato Benedetto Caruso, Presidente Diocesano dell’Azione Cattolica, invitando la comunità a partecipare con entusiasmo a questo importante momento di crescita personale e comunitaria.
Una celebrazione corale
L’iniziativa ha coinvolto tutte le realtà parrocchiali, associazioni, movimenti e confraternite del territorio. Saranno presenti anche le autorità cittadine civili e militari, a testimoniare l’importanza di questo evento per l’intera comunità di San Cipirello. Le celebrazioni del ventennale della beatificazione della Beata Pina Suriano non sono solo un omaggio alla sua figura, ma anche un’opportunità per riflettere su valori essenziali come la pace, la fede e la solidarietà, riaffermando l’identità spirituale e comunitaria del territorio.

Giornalista
