San Giuseppe Jato, cittadinanza onoraria a Renato Cortese. Il Sindaco: “Un servitore dello Stato che ha segnato la storia del nostro territorio”
SAN GIUSEPPE JATO (PA) – Un riconoscimento dal forte valore simbolico e civile. Il sindaco Giuseppe Siviglia ha annunciato il conferimento della cittadinanza onoraria al prefetto Renato Cortese, già dirigente dello SCO, questore di Palermo e protagonista di alcune delle più importanti operazioni contro Cosa Nostra. L’annuncio è stato dato dal palco del Teatro Politeama di Palermo, durante il Festival della legalità e della gioia organizzato dal Parlamento della Legalità Internazionale, guidato da Nicolò Mannino.
Siviglia: “Un legame indissolubile con la nostra terra”
“Renato Cortese sarà cittadino onorario di San Giuseppe Jato – ha dichiarato Siviglia –. Con questo atto solenne vogliamo esprimere la più profonda gratitudine a un servitore delle istituzioni che ha segnato la storia del nostro territorio. Il suo straordinario e instancabile impegno nella città e nella provincia di Palermo, dove ha inferto colpi storici e decisivi ai vertici di Cosa Nostra, resta un esempio indelebile di coraggio, legalità e concreto contrasto alla mafia”. Il sindaco ha sottolineato come l’annuncio, fatto davanti a centinaia di studenti provenienti da tutta Italia, abbia assunto un valore ancora più forte: “Il lungo applauso della platea è stato un momento di grande orgoglio per la nostra comunità”.
La storia professionale di Cortese: dalla “catturandi” all’arresto di Provenzano
Renato Cortese è stato per anni alla guida della storica sezione “catturandi” della Squadra Mobile di Palermo, protagonista di operazioni che hanno portato alla cattura di: Leoluca Bagarella, Giovanni e Enzo Brusca, Pietro Aglieri, Vito Vitale e soprattutto Bernardo Provenzano, arrestato l’11 aprile 2006 a Montagna dei Cavalli, nelle campagne di Corleone, da un gruppo operativo coordinato dallo stesso Cortese. Oggi Cortese è anche presidente onorario del Parlamento della Legalità, continuando a promuovere memoria, impegno civile e cultura della legalità.
La cerimonia del 20 maggio
La consegna della cittadinanza onoraria si terrà Mercoledì 20 maggio, ore 17.00 al Centro diurno di San Giuseppe Jato, via Giorgio La Pira. Sono invitate a partecipare autorità civili e militari, la cittadinanza e gli organi di stampa. La data non è casuale: ricorre infatti il trentesimo anniversario della cattura di Giovanni Brusca, avvenuta proprio il 20 maggio 1996, operazione alla quale Cortese prese parte personalmente.
Un messaggio di legalità per le nuove generazioni
Il conferimento della cittadinanza onoraria rappresenta, nelle parole del sindaco, un gesto che vuole: onorare chi ha difeso la dignità del territorio, rafforzare la cultura della legalità, trasmettere ai giovani l’esempio del servizio allo Stato. “La memoria si coltiva ogni giorno – ha concluso Siviglia – con l’esempio, l’impegno civile e il rispetto delle istituzioni”.

Giornalista
