San Siro: Inter-Milan, Passo Storico e Decisivo per il Futuro, via libera del Comune, verso la nuova era di San Siro

Il progetto del nuovo stadio di Milano per Inter e Milan sta vivendo una fase cruciale e decisiva dopo il via libera da parte del Consiglio comunale alla vendita dell’area di San Siro ai due club.
Il Consiglio comunale di Milano ha approvato la delibera per la vendita dello stadio Giuseppe Meazza (San Siro) e delle aree circostanti a Inter e Milan per una cifra intorno ai 197 milioni di euro. Questa approvazione è considerata un passo storico per i club e per la città.
La vendita deve essere formalizzata tramite rogito entro una data critica (10 novembre) per evitare che scatti il vincolo paesaggistico sul secondo anello del Meazza, il che avrebbe ostacolato drasticamente il progetto di demolizione e ricostruzione.
L’inizio della costruzione del nuovo impianto è previsto nella prima metà del 2027. L’apertura del nuovo stadio è attesa entro il 2031, in tempo per ospitare eventualmente gli Europei di calcio del 2032.
Fino all’inaugurazione del nuovo impianto, Inter e Milan continueranno a giocare nell’attuale San Siro, che ospiterà anche la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
Il nuovo stadio sarà costruito nell’attuale area di parcheggio del Meazza e avrà una capienza di circa 71.500 posti a sedere. Sarà una struttura moderna, pensata per ospitare anche le finali di UEFA Champions League.
La progettazione è stata affidata a due colossi dell’architettura internazionale: Foster + Partners (guidato da Lord Norman Foster) e Manica Architecture (di David Manica). I due studi hanno già collaborato in progetti di alto profilo come il nuovo Wembley Stadium. L’obiettivo è creare una “nuova icona architettonica” per Milano.
L’attuale San Siro (Meazza) sarà quasi totalmente demolito dopo l’inaugurazione del nuovo stadio. L’ipotesi attuale prevede che solo una piccola porzione (come parte della Curva Sud) venga preservata, trasformata in una sorta di monumento o museo per preservarne la memoria storica.
Il progetto non riguarda solo lo stadio, ma l’intera area, per una rigenerazione urbana di circa 281.000 metri quadrati. È prevista la realizzazione di:
* Aree commerciali (negozi, ristoranti)
* Uffici e Hotel
* Museo congiunto di Inter e Milan
* Ampie aree verdi (con una metà dell’area non cementificata) e spazi aperti fruibili dalla collettività.
Il percorso è ancora complesso e prevede ulteriori passaggi burocratici e la possibile gestione di ricorsi da parte dei comitati contrari, ma il via libera del Comune ha sbloccato l’iter in maniera decisiva.

Direttore Responsabile
