Sanità, Giambona: “All’ospedale Cervello situazione drammatica. Schifani unico responsabile agonia SSR”
L’ospedale Cervello di Palermo è al centro di una grave crisi sanitaria, evidenziata dal vice-presidente del gruppo parlamentare PD, Mario Giambona. Durante la visita svolta questa mattina, il deputato regionale Giambona ha riscontrato oltre 60 pazienti in attesa di assistenza al pronto soccorso, con ambulanze bloccate e pazienti costretti a ricevere cure nei mezzi di soccorso per la mancanza di barelle. La situazione – evidenzia la nota stampa – è ulteriormente compromessa da lunghi tempi di attesa, alcuni pazienti aspettano da mesi per una visita. Le denunce dei professionisti sanitari parlano di carenza di personale, con medici pagati a chiamata che sostituiscono OSS e infermieri, e una crescente inclinazione a trasferire i pazienti in cliniche private.
Giambona critica aspramente il governo regionale, sottolineando che le responsabilità ricadono sulla gestione di Renato Schifani, il quale anziché affrontare le criticità, tenta di mascherarle con visite sporadiche. Egli accusa il governo di aver effettuato nomine discutibili nei dirigenti delle strutture sanitarie, generando un degrado del servizio. A questo si aggiunge una proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera che comporterebbe tagli dannosi, aggravando ulteriormente la situazione, specialmente in aree interne della Sicilia. Giambona avverte che queste politiche stanno creando disuguaglianze tra i cittadini e contribuendo allo spopolamento dei territori.
In conclusione, Giambona chiede un potenziamento del servizio sanitario regionale, puntando su ripristino e rafforzamento delle strutture esistenti e sugli investimenti mirati per migliorare l’assistenza sanitaria in tutte le province. È fondamentale garantire a ogni siciliano il diritto alla salute, senza che nessuno si senta trascurato dalle istituzioni.

Giornalista
