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Sanità in Sicilia, Faraoni: “247 interventi con il PNRR per strutture moderne ed efficienti”

PALERMO — «Sono consapevole dei disagi, ma stiamo costruendo il futuro della sanità siciliana». Con queste parole l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, ha commentato lo stato dei lavori di ammodernamento in corso presso l’ospedale Fogliani di Milazzo, inserito nel piano di riqualificazione previsto dal PNRR. In tutta la Sicilia, ha annunciato, saranno realizzati ben 247 interventi di edilizia sanitaria, destinati a trasformare radicalmente il volto delle strutture ospedaliere regionali.

La dichiarazione arriva in risposta alle segnalazioni del deputato Tommaso Antonino Calderone, preoccupato per le condizioni del presidio ospedaliero della cittadina del Messinese. In una nota ufficiale, Faraoni ha illustrato le misure già adottate per garantire la continuità assistenziale durante la fase transitoria dei lavori.

Tra le soluzioni messe in campo, il trasferimento temporaneo di alcune attività al vicino ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto, dove i reparti di gastroenterologia e medicina interna operano in condizioni di piena sicurezza. Per il reparto di neurologia, è stato assunto un quarto medico tramite le procedure di reclutamento di professionisti extra UE, mentre per la risonanza magnetica, resa inutilizzabile dall’usura, è già stato avviato l’iter per la sostituzione con un macchinario di ultima generazione.

L’assessore ha inoltre rassicurato sulla risoluzione delle criticità nei reparti di ostetricia e ginecologia, così come nella farmacia ospedaliera. Per la carenza di personale di supporto, sono in corso iniziative mirate per rafforzare l’organico.

«Questi interventi — ha concluso Faraoni — sono parte di una visione più ampia che mira a dotare la Sicilia di strutture sanitarie moderne, efficienti e in linea con gli standard europei. Il governo regionale, sotto la guida del presidente Schifani, continua a investire con determinazione per garantire ai cittadini un servizio sanitario all’altezza delle loro esigenze».