Santa Croce Camerina, Carabinieri individuano terreni con rifiuti in combustione: denunciati due imprenditori agricoli
SANTA CROCE CAMERINA (RG) – Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa nel contrasto ai reati ambientali, con particolare attenzione al fenomeno delle cosiddette “fumarole”, pratica illegale di smaltimento tramite combustione di scarti agricoli che interessa la fascia trasformata del territorio ibleo. Nella mattinata di venerdì, i Carabinieri della Stazione di Santa Croce Camerina, con il supporto di un elicottero del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania, hanno effettuato un servizio di osservazione da terra e dal cielo nelle aree agricole comprese tra il camarinense e Marina di Ragusa, zone caratterizzate da colture intensive in serra.
Individuati terreni con cumuli di rifiuti e punti di combustione
Durante il sorvolo, i militari hanno individuato in contrada Finocchiara alcuni terreni con cumuli di rifiuti da sfalcio e punti di combustione attivi. Una delle persone presenti, accortasi dell’arrivo dell’elicottero, ha tentato maldestramente di spegnere le fiamme che aveva appiccato già dall’alba, mentre l’equipaggio documentava tutto tramite videoregistrazione. I Carabinieri intervenuti sul posto hanno confermato la presenza di scarti vegetali e abbruciamenti non autorizzati, mettendo in sicurezza l’area e avviando gli accertamenti sulla titolarità dei terreni.
Due imprenditori denunciati
Le verifiche hanno permesso di ricondurre i terreni ai proprietari di due società agricole. I militari hanno quindi denunciato in stato di libertà due vittoriesi, un 66enne e un 74enne, per mancato rispetto dell’ordinanza comunale sugli abbruciamenti, che vieta tali pratiche non autorizzate. Il grado di responsabilità dei due indagati sarà valutato nel corso del procedimento penale che verrà instaurato, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Giornalista
