Santa Venerina, cambia le targhe per “rinnovare” l’auto rubata: denunciato 33enne dai Carabinieri
SANTA VENERINA (CT) – I Carabinieri della Stazione di Santa Venerina hanno denunciato un 33enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto – sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giudiziaria – responsabile dei reati di ricettazione e riciclaggio. Il giovane era da tempo attenzionato dai militari, che avevano notato in lui un atteggiamento insolitamente evasivo ogni volta che incrociava la pattuglia durante i servizi di controllo del territorio.
Il controllo e la scoperta del telaio “sbagliato”
Intorno alle 19, i Carabinieri hanno deciso di procedere a un controllo mentre il 33enne rientrava nella sua abitazione, nella periferia del centro abitato. Alla richiesta dei documenti della sua Lancia Y, l’uomo ha dichiarato di non averli con sé, sostenendo comunque di essere il proprietario del veicolo. Un rapido accertamento sulla banca dati delle forze di polizia ha però rivelato un’anomalia: il numero di telaio dell’auto non corrispondeva a quello associato alle targhe applicate. Un ulteriore controllo ha permesso di accertare che quel telaio apparteneva a una Lancia Y rubata ad Acireale lo scorso 1° marzo, ai danni di un 24enne del posto.
Targhe proprie su auto rubata
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, il 33enne avrebbe deciso di “rinnovare” la propria auto semplicemente applicando le targhe a lui intestate su un veicolo di provenienza furtiva, così da eludere i controlli. I militari lo hanno quindi deferito all’Autorità Giudiziaria, mentre la vettura rubata è stata restituita al legittimo proprietario, che ha ringraziato i Carabinieri per l’inaspettato recupero.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che l’indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, e la sua posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria lungo l’intero iter processuale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Giornalista
