Sant’Agata di Militello, divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico per un uomo accusato di stalking
SANT’AGATA DI MILITELLO (ME) – La Polizia di Stato ha eseguito a Sant’Agata di Militello una misura cautelare di divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico, disposta dal Gip del Tribunale di Patti su richiesta della Procura. Il provvedimento arriva al termine di un’indagine condotta dal Commissariato nell’ambito delle procedure previste dal “codice rosso”.
Le condotte contestate
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo – già destinatario in passato di analoghi provvedimenti e condannato due volte per maltrattamenti nei confronti della stessa donna – avrebbe continuato a porre in essere comportamenti persecutori e minacciosi. Le condotte contestate includerebbero: molestie e minacce reiterate; episodi di aggressione verbale e gestuale, tra cui sputi per strada e gesti riconducibili a minacce di morte; un perdurante stato di ansia e timore nella vittima, tale da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita. Il quadro indiziario raccolto dagli agenti è stato ritenuto dal Gip sufficiente a dimostrare la pericolosità dell’indagato e il rischio di reiterazione del reato.
Le prescrizioni
La misura cautelare impone all’uomo: il divieto di avvicinarsi alla vittima, alla sua abitazione e ai luoghi da lei frequentati; l’obbligo di mantenere una distanza minima di un chilometro; il divieto di comunicare con lei con qualsiasi mezzo; la sorveglianza tramite braccialetto elettronico. La responsabilità dell’indagato sarà accertata solo con una sentenza definitiva, nel rispetto del principio di non colpevolezza.

Giornalista
