Sant’Agata Li Battiati, 41 persone identificate e sanzioni per guida pericolosa
Una presenza capillare sul territorio, controlli mirati e verifiche nei punti più sensibili: è con questo dispositivo operativo che i Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania hanno intensificato l’attività di prevenzione nel comune di Sant’Agata Li Battiati, nell’ambito del servizio straordinario “Modello Trinacria”, pianificato per contrastare i reati predatori, incrementare la sicurezza urbana e vigilare sul rispetto delle norme in materia di armi e stupefacenti. L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Sant’Agata Li Battiati, con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento “Sicilia” e degli equipaggi della Radiomobile, che hanno presidiato le principali arterie cittadine e le aree di maggiore aggregazione.
Controlli sul territorio e verifiche ai domiciliari
Nel corso dell’attività sono state identificate 41 persone e controllati 20 veicoli. I Carabinieri hanno inoltre verificato la posizione di diversi soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, accertando il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
Perquisizione antidroga: esito negativo
I militari hanno eseguito anche una perquisizione personale e veicolare ai sensi dell’art. 103, comma 3, del D.P.R. 309/1990, che consente controlli mirati quando vi siano fondati motivi per ritenere che una persona detenga sostanze stupefacenti. L’accertamento ha dato esito negativo, ma rientra nel quadro delle attività preventive svolte quotidianamente dall’Arma.
Sanzioni per guida pericolosa
Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza della circolazione stradale. Nel corso dei posti di controllo, i Carabinieri hanno sanzionato diverse condotte di guida pericolose, tra cui: uso del cellulare alla guida; mancato uso del casco protettivo; mancato uso delle cinture di sicurezza; superamento dei limiti di velocità. Violazioni che mettono a rischio la sicurezza di automobilisti e pedoni e che l’Arma contrasta con fermezza.
Un presidio costante per la sicurezza della comunità
Attraverso questi servizi, i Carabinieri rafforzano quotidianamente il presidio del territorio, svolgendo un’attività preventiva che mira non solo a reprimere le condotte illecite, ma soprattutto a intercettare i fattori di rischio prima che possano trasformarsi in episodi di criminalità, contribuendo così a rendere più sicure le comunità locali.

Giornalista
