Sciopero generale per Gaza, tensione tra Cgil e governo: piazze piene, polemiche accese
ROMA – Nel giorno dello sciopero generale indetto contro la guerra a Gaza e in solidarietà con gli attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati, si intensifica lo scontro tra la Cgil e il governo. La Commissione di garanzia ha dichiarato l’iniziativa “illegittima” per mancato preavviso, ma il sindacato ha confermato la mobilitazione.
Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha guidato il corteo partito da piazza Vittorio a Roma, insieme alla portavoce italiana della Flotilla, Maria Elena Delia. “Le piazze saranno strapiene – ha dichiarato – questa è una reazione umanitaria di cui essere fieri. Gli attivisti hanno difeso i valori della Costituzione e del diritto internazionale.”
🎙️ Polemica istituzionale
Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha replicato duramente: “Lo sciopero è illegittimo, chi partecipa rischia sanzioni. Lo organizza Landini? Lo paghi Landini.” Ha inoltre proposto una revisione del sistema sanzionatorio e condannato gli episodi di violenza registrati in alcune città.
Presente al corteo anche la segretaria del Pd, Elly Schlein: “Giù le mani dal diritto di sciopero. L’Italia che manifesta oggi è migliore di chi la governa.” Ha sfilato con i giovani dem dietro lo striscione “Fermiamo il massacro”.
📣 Appello alla calma
Il leader M5s Giuseppe Conte ha accusato il governo di “provocare lo scontro sociale” e ha invitato i manifestanti a mantenere la protesta pacifica: “Non cadete in trappola, continuate a manifestare con dignità.” La giornata si è conclusa con cortei partecipati in diverse città italiane, tra tensioni istituzionali e una forte mobilitazione civile.

Giornalista
