Scompare una figura emblematica: Francesco Musotto, milite della Sicilia civile

𝑫𝒊 𝑴. 𝑪𝒖𝒄𝒄𝒉𝒊𝒂𝒓𝒂 ✍️
Palermo piange Francesco Musotto, politico e avvocato di rara statura, scomparso all’età di 78 anni.
La sua lunga vicenda pubblica — da principiante consigliere comunale nella Cefalù della Prima Repubblica fino all’Assemblea Regionale Siciliana e al Parlamento Europeo — racconta la storia di un uomo plasmato dal confronto politico e forgiato nell’impegno istituzionale.
Nato nel 1947 in una famiglia già legata alle più alte responsabilità civili (suo nonno fu Alto Commissario per la Sicilia), Francesco Musotto ha incrociato democrazia e servizio pubblico sin da giovane: la laurea in giurisprudenza apre la via alla politica, dalla stagione socialista fino all’adesione convinta a Forza Italia, passando per la guida della Provincia di Palermo, ottenuta per ben tre mandati.
Accomunato da stime profonde con le Comunità che ha amministrato, seppe coniugare saggezza e fermezza, sagacia e passione.
Superò una tempesta giudiziaria che lo investì nel 1995, fu assolto, e seppe ricostruirsi una carriera con coerenza, tornando alla guida della Provincia e poi conquistando l’Europa con un consenso notevole.
Musotto incarnava una presenza equilibrata, un equilibrio tra rigore politico e ironia pacata, oggi che tanti si defilano dall’agone, lui ha lasciato una traccia autentica di responsabilità.
La camera ardente a Palazzo Comitini, spazio adatto a ricordare un uomo che quello spazio lo onorò con intelligenza, dedizione e visione.
Alla famiglia e a chi ha collaborato con lui va il nostro saluto commosso. Con la perdita di Musotto, la Sicilia non perde solo un politico, ma uno dei custodi più risoluti della sua dignità istituzionale.
Una fine necessaria per ricorda che l’onore e la coerenza restano i testimoni più validi dell’impegno pubblico.

Maria Cucchiara – Docente di filosofia e storia, scrittrice e collaboratrice di Radio Amica. Appassionata di cultura, attualità e impegno sociale, racconta la realtà con sensibilità e sguardo critico, unendo attenzione al territorio e apertura internazionale.
