Scomparsa del Generale Maurizio Stefanizzi: il cordoglio delle Istituzioni
SAN GIUSEPPE JATO – La comunità jatina si stringe attorno alla famiglia del Generale di Corpo d’Armata in congedo Maurizio Stefanizzi, la cui scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel territorio monrealese e in tutta la provincia. Il sindaco Giuseppe Siviglia ha espresso il dolore dell’amministrazione e dei cittadini, ricordando la figura di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’Arma e nelle comunità che ha servito. «È con immenso dolore che apprendo della scomparsa del generale Stefanizzi – afferma Siviglia –. Ho avuto il piacere e l’onore di conoscerlo quando era comandante della Compagnia dei Carabinieri di Monreale. Di lui ricordo la figura di un uomo delle Istituzioni, un servitore dello Stato che ha interpretato la propria missione con prudenza ed eleganza d’animo fuori dal comune».
Un legame profondo con il territorio
Il generale Stefanizzi, già Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, ha mantenuto negli anni un forte legame con il territorio monrealese e jatino, dove è ricordato per le sue qualità umane e professionali. «Ha lasciato un ricordo indelebile in tutto il nostro territorio – prosegue Siviglia –. L’Arma perde uno dei suoi uomini migliori, un esempio di integrità e dedizione che continuerà a ispirare le future generazioni. A nome mio e della comunità di San Giuseppe Jato rivolgo le più sentite condoglianze alla famiglia e all’Arma tutta».
Il cordoglio delle istituzioni
Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dalle più alte cariche istituzionali.
Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha ricordato Stefanizzi come «un Ufficiale Generale di grande valore, servitore dello Stato esemplare, capace di unire rigore, equilibrio e profondo senso del dovere a una grande umanità».
Parole toccanti anche dal presidente del Consiglio comunale di Monreale e deputato regionale Marco Intravaia, che ha voluto condividere un ricordo personale: «È stato un punto di riferimento anche per me e la mia famiglia quando mio padre morì. In quel momento comandava il Gruppo di Monreale e ci fu vicino con discrezione e affetto. Era un uomo autentico, capace di ascolto e grande umanità. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo».
Una figura di riferimento per l’Arma e per le comunità
Il generale Stefanizzi viene ricordato come un comandante autorevole e al tempo stesso vicino alle persone, un uomo capace di coniugare fermezza e sensibilità, sempre attento alle esigenze delle comunità che ha servito. La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per l’Arma dei Carabinieri e per tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne il valore umano e professionale.

Giornalista
