Selinunte accende il mito: debutta “Prometeo”, il teatro equestre di Giuseppe Cimarosa
SELINUNTE — Il fuoco come simbolo di conoscenza, evoluzione e ribellione. È attorno a questa immagine che prende vita “Prometeo”, il nuovo spettacolo di teatro equestre firmato da Giuseppe Cimarosa, in scena domenica 31 agosto alle ore 21 al Parco Archeologico di Selinunte, nell’ambito della rassegna “Estate di Selinunte”.
Dopo l’alba poetica dello scorso anno, Cimarosa torna con un’inedita narrazione che intreccia mito e contemporaneità. I testi, scritti da Salvo Piparo, rileggono la figura di Prometeo come un Cristo moderno, sacrificato per il bene dell’umanità. In scena, la voce intensa di Eleonora Velka-Sai e la danza col fuoco di Giusy Di Blasi (Anima Ignis) completano un’esperienza artistica multisensoriale che esplora i temi della trasformazione e della libertà.
I cavalli, protagonisti assoluti del teatro equestre di Cimarosa, non sono semplici comparse: diventano attori, compagni di scena e simboli viventi di forza e bellezza. “Prometeo” si propone come un viaggio emotivo e visivo, capace di coinvolgere lo spettatore in una riflessione profonda sul valore del sacrificio e della coscienza.
Lo spettacolo, con biglietti a 20 e 15 euro, è parte del cartellone curato dal Parco Archeologico di Selinunte e CoopCulture, in collaborazione con Genìa. Info e prenotazioni su www.coopculture.it o al numero 0923 199 00 30.
La rassegna prosegue mercoledì 4 settembre con “Selinon, la Simenza e lu Cantu” di Femina Ridens, un rito sonoro che presenta in anteprima l’album Etna Calling. Il 5 settembre sarà la volta di “Cialoma”, concerto per arpa e ensemble con musiche di Caramiello, Bellotta, Pasculli e giovani compositori.
Selinunte si conferma crocevia di arte, mito e sperimentazione, dove il passato dialoga con il presente sotto il cielo della Sicilia.

Giornalista
