Sicilia, al via le domande per il contributo affitti. Giambona (PD): “Un primo aiuto, ma servono misure strutturali”
Da oggi nei Comuni siciliani è possibile presentare domanda per ottenere il contributo di integrazione affitti, finanziato con 5 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Siciliana. L’annuncio arriva dal deputato regionale Mario Giambona (PD), che sottolinea come la misura sia stata pensata per compensare il taglio del fondo nazionale affitti deciso dal governo nazionale, un taglio che – secondo quanto evidenziato dal parlamentare – ha lasciato circa 18.000 famiglie siciliane senza sostegno.
“Un primo risultato, ma non basta”
Giambona definisce l’intervento «un primo risultato concreto» a favore delle famiglie in difficoltà, ma evidenzia che si tratta di una risposta non strutturale rispetto a un problema in costante crescita. Il deputato richiama infatti l’attenzione sulla scarsità di alloggi disponibili e sull’aumento dei canoni di locazione, fattori che stanno aggravando la situazione abitativa in molte aree dell’Isola.
Le critiche ai governi nazionale e regionale
Nel suo intervento, Giambona richiama anche la «scarsa attenzione» dedicata al tema sia dal governo nazionale sia da quello regionale guidato da Renato Schifani, sostenendo che il diritto alla casa richieda interventi più ampi, duraturi e coordinati.
“L’impegno politico continuerà”
Il parlamentare assicura che il lavoro sul tema non si fermerà: l’obiettivo è promuovere misure più solide e continuative, capaci di garantire un sostegno reale alle famiglie e di affrontare in modo sistemico l’emergenza abitativa.

Giornalista
