Sicilia in allerta meteo: Partinico, il sindaco Rao, chiude le scuole

La Regione Siciliana si prepara a fronteggiare una nuova ondata di maltempo. L’ultimo bollettino diffuso dalla Protezione Civile regionale segnala, per martedì 20 gennaio 2026, un rischio meteo-idrogeologico e idraulico elevato, con precipitazioni intense, rovesci temporaleschi, vento forte e possibili criticità sul territorio.
Il documento ufficiale ha dichiarato zona rossa l’area Orientale dell’isola e zona arancione quella Occidentale. Una classificazione che ha immediatamente attivato i sindaci siciliani, anche nelle province di Palermo e Trapani, si registra grande fermento e massima attenzione.
Anche i comuni del comprensorio partinicese stanno procedendo alla firma di Ordinanze Sindacali urgenti, con misure finalizzate alla tutela della pubblica incolumità. Le decisioni riguardano soprattutto la prevenzione di allagamenti, la messa in sicurezza delle aree più esposte e la limitazione degli spostamenti non necessari.
Il Sindaco di Partinico, Pietro Rao, ha disposto con apposita ordinanza, la chiusura per domani martedì 20 gennaio 2026 di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, ville, giardini, cimitero e stadio comunale a seguito avviso del dipartimento di protezione civile n. 26019 del 19.01.2026 per forti venti di burrasca e precipitazioni diffuse a carattere di rovescio o temporale.
Anche molti primi cittadini, del comprensorio partinicese, hanno già disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, oltre alla sospensione delle attività in parchi, ville comunali e cimiteri. Le amministrazioni stanno invitando la popolazione alla prudenza, segnalando i potenziali rischi legati alle condizioni meteorologiche avverse.
Le autorità locali raccomandano ai cittadini di:
- evitare zone a rischio esondazione
- limitare gli spostamenti nelle ore di maggiore intensità del maltempo
- prestare attenzione a sottopassi, torrenti e aree costiere
- seguire gli aggiornamenti ufficiali dei Comuni e della Protezione Civile
La situazione resta in evoluzione e ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.


Direttore Responsabile
