Sicilia – Maltempo, Schifani: “Danni per centinaia di milioni. Domani giunta straordinaria per lo stato di emergenza”
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha fatto il punto sull’ondata di maltempo che ha colpito duramente il litorale ionico dell’Isola, durante un confronto con il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, che per tutta la notte ha coordinato dalla sala operativa gli interventi nei territori più colpiti.
Nelle ore più critiche, l’azione della Protezione civile si è concentrata sulla tutela dell’incolumità dei cittadini e sul monitoraggio delle situazioni a rischio. Ora è in corso la raccolta delle segnalazioni e una prima valutazione dei danni materiali, che appaiono estremamente ingenti lungo l’intera fascia costiera interessata.
«Ieri notte – afferma Schifani – eravamo concentrati sull’emergenza e sull’evitare perdite di vite umane. Adesso stanno arrivando le prime stime dei danni, molto gravi su oltre 100 chilometri di litorale ionico. Parliamo di strade litoranee, stabilimenti turistici e balneari, abitazioni e strutture portuali. Da una prima valutazione siamo già nell’ordine di oltre mezzo miliardo di euro. Ho convocato per domani una giunta straordinaria per deliberare lo stato di crisi ed emergenza regionale e chiedere al governo centrale la dichiarazione di emergenza nazionale».
Scarpinato: “Ricognizione immediata nei siti culturali. Pronti a interventi straordinari”
Sulla situazione è intervenuto anche l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, che ha annunciato una verifica urgente dei danni al patrimonio culturale dell’Isola.
«Alla luce dei violenti fenomeni meteorologici che negli ultimi giorni hanno colpito duramente la Sicilia – dichiara Scarpinato – ho chiesto una ricognizione rapida e puntuale dei danni nei luoghi della cultura e nei siti archeologici dell’Isola. Parallelamente ho disposto che, laddove possibile, sia garantita, una volta superata l’emergenza, la continuità delle aperture e dei percorsi di visita, intervenendo tempestivamente per il ripristino delle strutture danneggiate».
L’assessore aggiunge: «Nel caso in cui risultassero conseguenze rilevanti per i siti culturali, ci attiveremo immediatamente, una volta completata la quantificazione, per predisporre un intervento straordinario destinato a riparare i danni e a tutelare il nostro patrimonio culturale».
L’appello dei parlamentari di Forza Italia
Sulla situazione sono intervenuti anche i parlamentari di Forza Italia eletti nelle province di Catania, Messina e Siracusa: Bernardette Grasso, Alessandro De Leo, Nicola D’Agostino, Riccardo Gennuso e Salvo Tomarchio.
«Dalle Eolie a Messina, da Riposto a Marzamemi e oltre – dichiarano – tutte le coste nord‑orientali e orientali della Sicilia hanno subito danni gravissimi. Grazie all’azione di prevenzione della Protezione civile regionale e dei Comuni non ci sono state vittime, ma i danni alle infrastrutture, alle attività economiche e alle abitazioni private sono incalcolabili».
I parlamentari chiedono al governo regionale di prevedere interventi economici immediati per le situazioni più critiche e di farsi portavoce con il governo nazionale affinché venga dichiarato lo stato di calamità e siano attivati interventi urgenti per il ripristino delle infrastrutture e il sostegno a famiglie e imprese. «Le nostre comunità – concludono – sono state duramente colpite e non possono attendere i tempi della burocrazia per tornare alla normalità».
Giornalista
